Le cime abissali

Aleksandr Zinov'ev - Cime AbissaliChissà se hai letto questo libro, edito in Italia da Adelphi. Mi è tornato in mente leggendo due notizie ai lati opposti dello spettro, e sembra impossibile siano entrambe il prodotto della stessa razza umana.

Segno di arguta intelligenza:

The Pepys Project è un sito, sviluppato da Mike Brown, dedicato alla catalogazione geografica dei weblogs. Molto interessante anche da un punto di vista sociologico, dice molto di più sulla penetrazione del fenomeno weblog che non mille articoli sulla carta stampata.

Segno di abissale stupidità:

Negli Stati Uniti una corte ha deciso che le stazioni radio che trasmettono via web devono pagare royalties alle case discografiche, e se passa la legge, tutte dovranno pagare retroattivamente dal 1998:

For example, for a mid-sized independent webcaster (e.g., two or three people working out of a home office or dorm room) that has had, say, an average audience of 1,000 listeners for the past three years, the bill for retroactive royalties — which will come due sometime early this summer if the CARP rate recommendation is approved — would be $525,600!

In pratica questo vuol dire che chiuderanno tutte quante, tranne le tre o quattro “grandi”. Trovi tutti i dettagli del fattaccio su SaveInternetRadio.org. C’è chi organizza una marcia di protesta su Washington.

Hackers con il cappello bianco

Adrian Lamo è l’astro nascente tra i nuovi hackers. Tra i suoi colpi riusciti: il New York Times, Yahoo, WorldCom, Microsoft.

i dolori del giovane hacker


Questo articolo ne parla con toni ambivalenti e questo articolo lo descrive con maggiore dettaglio. I suoi strumenti di lavoro: una connessione a internet e un browser.

Già che ci siamo, i miei strumenti per l’analisi della vulnerabilità di una macchina di internet sono più complicati. Questo perchè io non sono bravo come Adrian:

NetScanTools 4.22

include una valanga di strumenti, come Name Server Lookup, Ping, Traceroute, Whois, Netscanner, PortProbe,eccetera eccetera. Molto facile da usare e molto potente.

VisualRoute

Traceroute grafico con whois e statistiche. molto carino.

DNS Expert Professional

Analizzatore di zone, DNS query, ping e traceroute. Crea dei rapporti molto completi su tutte le magagne di un dominio.

IP Subnet Calculator

Una volta mi bastava un foglio di carta e una matita, poi un giorno mi sono detto: perché soffrire? perché subnettare a mano?

Boson Router Simulator

Simulatore di router. Puoi costruirti la tua topologia, configurare i routers, testare la connettività… Ottimo per provarle tutte prima di fare casini “live”.

Sam Spade

Altro coltellino svizzero dell’informatica investigativa. Ottimo per rintracciare l’origine dello spam.

Potrei parlarti di molti altri strumenti ma mi fermo qui. Se vuoi puoi anche cercare altrove, ma prima metti delle robuste mutande di ghisa. E poi non dire che non ti avevo avvertito.

Se poi tu hai dei tools preferiti che qui non ho nominato, aspetto notizie.

Steven Isserlis al Conservatorio di Milano

Steven Isserlis

Lunedì scorso l’ottimo violoncellista inglese di origine russa Steven Isserlis, accompagnato al pianoforte da Olli Pestonen, ci ha presentato il seguente programma:

Johann Sebastian Bach: Sonate per viola da gamba e clavicembalo

no. 1 in sol maggiore BWV 1027

no. 3 in sol minore BWV 1029

no. 2 in re maggiore BWV 1028

Ludwig van Beethoven: Sonate

no. 4 in do maggiore op. 102 no. 1

no. 5 in re maggiore op. 102 no. 2

Per quanto riguarda Bach, si è trattato piuttosto di “Sonate per pianoforte molto agitato con trascurabile accompagnamento di violoncello“, dove Pestonen se ne andava per i fatti suoi e Isserlis faceva la figura del cane abbandonato in autostrada. E bada che lo Steinway non era tutto aperto! Mi è sembrato che i due avessero idee molto diverse, e inconciliabili, su come suonare Bach. A parte forse i due tempi centrali della sonata no. 2 (Allegro e Andante), tutto il resto non mi è parso riuscito.

Diverso il discorso per Beethoven. Forse si sono parlati durante l’intervallo, forse le idee concordavano di più, ma mi sono piaciuti molto. Qui i contrasti forti, la veemenza espressiva, hanno funzionato. A vederli i due sembravano anche più a loro agio.

Il programma delle Serate Musicali riporta sempre la scritta: “SI RACCOMANDA DI SPEGNERE I TELEFONI CELLULARI!!”. Mi permetto di suggerire il divieto di introdurre in sala carte di caramelle (che immancabilmente vengono scartate lentamente nel corso del più tenue Adagio); l’obbligo di consegnare in guardaroba le borsette (specie quelle con rumorosissima chiusura lampo); la preghiera di non tossire pezzi dei propri polmoni in testa ai vicini (un fazzoletto sulla bocca è il minimo della decenza).

Google Bomb?

Nella mia stupida innocenza, ti parlavo di Google come forma di democrazia.

Questo articolo fredda il mio entusiasmo, e spiega che è possibile corrompere persino Google.

Storie da un mondo che cambia

Venerdì ti dicevo del discorso antivirus durante la cerimonia della consegna dei Grammy Awards, spettacolo che ha perso un quinto dei suoi spettatori televisivi rispetto all’anno scorso (e pare che durante la parte in diretta TV hanno chiuso i bar per riportare la gente in sala).

Questo articolo racconta della cerimonia, dei premiati, e soprattutto spiega in dettaglio di una industria il cui motto era “people is stupid” e non ha capito ancora di essere morta.

Viva audiogalaxy! E cominciano a formarsi associazioni di indipendenti, come la Recording Artists Coalition:

RAC - Recording Artists Coalition

RAC is a nonprofit, non-partisan coalition formed to represent the interests of recording artists with regard to legislative issues in which corporate and artists’ interests conflict, and to address other public policy debates that come before the music industry.