Excel 2003: indirizzi email come collegamenti ipertestuali, no grazie

Ho sempre odiato questo automatismo di Word e di Excel, che se scrivi un indirizzo email o una url, ti diventa un non richiesto collegamento ipertestuale; e sto sempre attento a spegnere l’apposito segno di spunta nelle opzioni di correzione automatica.

Ma a volte mi arrivano dei fogli già compilati da qualcuno che non si è posto il problema, e mi ritrovo con centinaia di link da toglere.

A mano uno per uno no, non se ne parla nemmeno, che la mia religione me lo vieta. Per fortuna in Excel 2003, in fondo ai diversi formati della Formattazione automatica del menu Formato, c’è l’opzione “Nessun formato”.

Applicando “Nessun formato” alla colonna con le email, riesco a togliere tutti i collegamenti ipertestuali in un colpo solo.

Tra parentesi, in Excel 2007 e 2010 la cosa è molto più semplice: basta applicare alle celle incriminate lo stile Normale.

Ecco, me lo appunto qui che magari ti potrebbe servire. Se tu invece fai in modo diverso, come sempre, facci sapere.

L’ossessione dei soldi

Non sono un economista o un giornalista economico. Avevo cinque minuti liberi, ho fatto una pivot in Excel partendo da dati disponibili in rete. Suppongo siano numeri rappresentativi, ma non saprei dire quanto. E soprattutto: ignoro quale sia l’andamento delle singole voci nel corso degli anni; e la dinamica della spesa pubblica mi sembra altrettanto importante della sua composizione (ok, la dinamica è inevitabilmente al rialzo, ma di quanto esattamente).

E quindi ti chiedo: ne sai qualcosa, un riferimento, un libro, un articolo? Perché io in rete ho trovato poco o nulla.

E anche ti chiedo: non dovrebbero questi numeri essere sulla bocca di tutti, ossessivamente? Sulle prime pagine di tutti i giornali? Non dovrebbe essere questa l’unica domanda da fare a un uomo politico, cosa stai facendo e cosa vuoi fare dei miei soldi?

Perché se fosse questa la mia situazione economica, in famiglia non si parlerebbe d’altro, e la dieta fissa sarebbe pane e odore per tutti.

Aggiornamento:

Nicola Mattina gentilmente mi segnala che nel sito della Ragioneria di Stato sono disponibili i riassunti con relativo grafico, con anche l’andamento della previsione di spesa nei tre anni: bravi i ragionieri! A questo punto aspetto i dati consuntivi.

Dove vanno i tuoi soldi

Vale la pena ricordarsi ogni tanto, a parte le vuote chiacchiere, quali sono le priorità e dove veramente vanno a finire i soldi del cittadino. Anche se poi viene da piangere.

034 – Costo del debito pubblico 40,48%
003 – Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali 14,27%
025 – Politiche previdenziali 9,82%
029 – Politiche economico-finanziarie e di bilancio 8,70%
022 – Istruzione scolastica 5,90%
024 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 3,31%
004 – L’Italia in Europa e nel mondo 3,29%
005 – Difesa e sicurezza del territorio 2,57%
033 – Fondi da ripartire 1,83%
007 – Ordine pubblico e sicurezza 1,35%
023 – Istruzione universitaria 1,14%
006 – Giustizia 1,00%
013 – Diritto alla mobilita’ 0,98%
028 – Sviluppo e riequilibrio territoriale 0,80%
011 – Competitivita’ e sviluppo delle imprese 0,63%
014 – Infrastrutture pubbliche e logistica 0,54%
008 – Soccorso civile 0,51%
017 – Ricerca e innovazione 0,49%
001 – Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri 0,42%
026 – Politiche per il lavoro 0,37%
032 – Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche 0,34%
027 – Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti 0,20%
021 – Tutela e valorizzazione dei beni e attivita’ culturali e paesaggistici 0,18%
018 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 0,14%
015 – Comunicazioni 0,14%
009 – Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca 0,13%
019 – Casa e assetto urbanistico 0,12%
030 – Giovani e sport 0,11%
020 – Tutela della salute 0,10%
002 – Amministrazione generale e supporto alla rappresentanza generale di Governo e dello Stato sul territorio 0,05%
016 – Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo 0,03%
031 – Turismo 0,01%
010 – Energia e diversificazione delle fonti energetiche 0,01%
012 – Regolazione dei mercati 0,00%

Grazie ad Alberto Cottica (via Massimo Mantellini) che ha richiamato l’attenzione sui dati della Ragioneria dello Stato. I numeri fanno riferimento al 2007, stanziamenti di competenza del disegno di legge di bilancio 1° anno. Ma rendono l’idea.