Topolino, contributi elettorali, e Eldred v. Ashcroft

Una oscura causa presso la Corte Suprema americana avrà profonde implicazioni sul nostro futuro. Come sempre, il diavolo è nei dettagli.

questo topo ha dato $ 6,3 M in contributi elettorali

Il copyright di Topolino doveva scadere nel 2003. Disney ha chiesto al Congresso una estensione di vent’anni: come convincente argomento ha portato 6, 3 milioni di dollari in contributi elettorali nella campagna 97-98. Tu non ci crederai, ma li ha convinti!

Il Congresso ha approvato, e Clinton ha firmato, il Sonny Bono Copyright Term Extension Act. Topolino non sarà di pubblico dominio prima del 2023.

Ora un gruppo guidato da Eric Eldred, la cui Eldrich Press offre accesso online a opere in pubblico dominio, vuole dichiarare incostituzionale questa legge. Dalla loro parte purtroppo non hanno contributi e donazioni, ma solo Thomas Jefferson e la Costituzione americana.

Trovi maggiori dettagli in questo interessante e ben argomentato articolo di Chris Springman.

The internet boom ritornerà…

W Brian Arthur…e sarà più forte del precedente, sostiene l’autorevole economista W Brian Arthur (Schumpeter Prize in Economics 1990; Guggenheim Fellow, 1987-88; Fellow of the Econometric Society, autore della celebre teoria degli Increasing Returns).

Se ne parla in questo articolo: i cicli tecnologici hanno sempre prodotto una bolla iniziale, seguita da una violenta caduta, seguita da una robusta ripresa.

Each revolution – industrial (1760-1820), railway (1825-1875), steel and electricity (1875-1920), manufacturing (1910-1970) – spawned stock market bubbles that subsequently burst.

‘If we lay the information revolution alongside the railway revolution, year for year, we’d now be somewhere around 1850 – just after the railway investment mania of 1845 and its crash in 1847,’ says Arthur. Within 65 years of that particular market bubble bursting, Britain was to see its railway network expand from 2,148 miles to 21,000 miles – and some serious money made.

According to economists who agree with Arthur, technology must become so user-friendly that people do not think twice about it. In that respect, the internet is being absorbed into everyday life, despite slow download times and quirky graphics.

Once the glitches are ironed out, so the theory goes, the real money will be made by the players left standing.

Che fine ha fatto IPv6?

Sono dieci anni ormai che le specifiche di IPv6 sono sul tavolo. Il nuovo sistema di numerazione degli indirizzi di internet è stato sviluppato in un momento in cui sembrava che non ci fossero più indirizzi disponibili. Poi è arrivato il NAT, e adesso gli indirizzi abbondano. Qui tutti i dettagli della situazione.

Una considerazione: un indirizzo IPv6 è composto dall’indirizzo della rete e dal MAC address della scheda di rete. Il MAC address è univoco (non ne esistono due uguali al mondo). Il problema della privacy dovrà essere riconsiderato. Windows XP già supporta IPv6.

Le cime abissali

Aleksandr Zinov'ev - Cime AbissaliChissà se hai letto questo libro, edito in Italia da Adelphi. Mi è tornato in mente leggendo due notizie ai lati opposti dello spettro, e sembra impossibile siano entrambe il prodotto della stessa razza umana.

Segno di arguta intelligenza:

The Pepys Project è un sito, sviluppato da Mike Brown, dedicato alla catalogazione geografica dei weblogs. Molto interessante anche da un punto di vista sociologico, dice molto di più sulla penetrazione del fenomeno weblog che non mille articoli sulla carta stampata.

Segno di abissale stupidità:

Negli Stati Uniti una corte ha deciso che le stazioni radio che trasmettono via web devono pagare royalties alle case discografiche, e se passa la legge, tutte dovranno pagare retroattivamente dal 1998:

For example, for a mid-sized independent webcaster (e.g., two or three people working out of a home office or dorm room) that has had, say, an average audience of 1,000 listeners for the past three years, the bill for retroactive royalties — which will come due sometime early this summer if the CARP rate recommendation is approved — would be $525,600!

In pratica questo vuol dire che chiuderanno tutte quante, tranne le tre o quattro “grandi”. Trovi tutti i dettagli del fattaccio su SaveInternetRadio.org. C’è chi organizza una marcia di protesta su Washington.