Perchè Palladium?

Corri a leggerti l’interessante spiegazione di Robert Scoble sul perchè di Palladium. Microsoft vuole crescere ogni anno, e per farlo deve dare retta ai suoi maggiori clienti, le Fortune 1000 Companies, le quali vogliono avere il controllo dei loro impiegati:

“What do you think your corporate IT department says to Microsoft when they come calling? I can just imagine it goes something like this:

  1. “We want the ability to know what our employees are doing with our computers.”
  2. “We want to know who they sent email to (even if it’s on a Hotmail site).”
  3. “We want to know what files they send via Instant Messaging.”
  4. “We want to know what Web sites they both looked at and published to.”
  5. “We want to be able to search any employees’ hard drive for any piece of information and get it fast.”

Why do they want to do this? Because they are paying us to do work and they want to make sure they are getting what they paid us to do. Corporate managers hate it when employees send their corporate memos to FuckedCompany.com.”

Insomma, Microsoft vende agli amministratori di rete, non agli utenti finali. E si vede.

Uccisi da un computer (e da un orticello)

Racconta la BBC:

“Tragically, within seconds of the Russian pilot heeding an instruction from Skyguide to dive, a collision avoidance computer on the other aircraft, a DHL cargo plane, suddenly told its pilot to do the same.

In other words, verbal instructions from air traffic controllers to the Russian crew, and computer instructions on the 757, put the planes on a deadly new collision course.”

E ancora:

“The Russian plane was handed over from German traffic controllers only five minutes before the crash, while the DHL plane had been handed over by Italian controllers just a few minutes before that. If the handover does turn out to be a factor in the crash, it will strengthen the argument for Europe’s proposed Single Skies system, which would replace individual countries’ airspace with an entire European Union zone.”

A metà giugno tutti i controllori di volo europei hanno scioperato contro l’iniziativa Single Skies:

“Free airspace would mean that each member country’s sky area is open to aircraft from other member countries. That “single sky” could then be co-ordinated centrally, operating with standard technical and safety standards. But the scheme’s opponents fear that it will lead to widespread job cuts…”

Quando il mio orticello vale più della vita altrui.

Compleanno di Marek

Non solo oggi è il compleanno di Marek, ma ha anche smesso di fumare! Non credi che meriti davvero un regalo?

Mia moglie ed io abbiamo smesso insieme quindici anni fa, su istigazione di mio padre che aveva smesso prima di me, ed è stata una buonissima idea.

Il mio cuore vola alto come un falco

Non perderti l’intervista di Frank Poynter alla mia blogger preferita! E non posso fare a meno di citarti questo passaggio:

I try to read everyone listed on my blogroll (go see at http://www.halleyscomment.blogspot.com). I also like to wander blogs and just link and link and link to stuff I don’t usually read. I love to read Gaspar’s blog in Italian — of which I know NONE, but I make it up as I read.

Ti confesso che sono arrossito violentemente. Spero che Halley non impari mai l’italiano, e continui to make it up as she reads

Dalla lista del volo a vela, Giancarlo Bresciani segnala che durante le gare di Ferrara un aliante ha fatto un normale fuori campo, cosa piuttosto frequente e di solito senza conseguenze, ma che il Resto del Carlino del 28/06/02 segnala la notizia in questo modo:

Aliante atterra in un campo

Se l’è cavata con una buona dose di spavento, ma certamente Sandro Bottoni il pomeriggio di ieri lo ricorderà a lungo: è infatti precipitato con il proprio aliante, un Twin Acro biposto, nel corso dei campionati di volo a vela che si stanno tenendo in provincia di Ferrara. Attorno alle 17.30 di ieri Bottoni, che vive a Santa Maria Maddalena, e che era sul proprio aliante in compagnia della copilota Paola Dall’Acqua, modenese, è stato risucchiato verso il basso da un improvviso vuoto d’aria. Il velivolo ha cominciato a perdere quota progressivamente tanto da far perdere al pilota la speranza di recuperare il proprio percorso. A quel punto Bottoni ha deciso di tentare l’atterraggio di fortuna avvenuto su una campo di grano in via Copparo. L’aliante ha terminato la corsa a cinque metri dalla strada, la trafficatissima Ferrara-Copparo: a quel punto è stato subito soccorso dai soci del club Volo a Vela di Ferrara.

Manca la firma del responsabile, che Dio lo perdoni. Sempre sulla lista Pablo Turini, giornalista e pilota, commenta:

Da giornalista vi dico, e non è una bella cosa sia chiaro, che troppo spesso gli autori di questi pezzi sono completamente a digiuno di qualsiasi nozione aeronautica come lo sono la gran parte dei cittadini italiani, tra i più ignoranti d’Europa in materia.

Inoltre questi giornalisti a volte [io direi: quasi sempre] hanno a che fare con capiservizio e capiredattore che in barba a ogni deontologia professionale chiedono il pezzo nel minor tempo possibile, preferibilmente condito da particolari accattivanti [io direi: morbosi] quali: paura, pericolo e magari la mancata tragedia.

Ma puoi approfondire il discorso direttamente con il Resto del Carlino, ai seguenti recapiti:

Redazione Ferrara

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