Lo spam a manina

Capita a me e ad altri amici che stanno sulla piattaforma blogger.com, ogni tanto, di ricevere commenti di spam. Sono fatti a mano, che non abbiamo un database da attaccare in automatico (questo è uno dei motivi che mi legano a questa piattaforma), e fanno quasi tenerezza.

Ricevo tutti i commenti anche via mail, e modero i commenti su post più vecchi di un mese. Mi accorgo subito dello spammer a mano, e subito cancello. Si stufano sempre prima loro.

Adesso comincio a ricevere, sempre dagli stessi indirizzi IP spammosi, anche dei commenti insensati, tipo “Perche non:)” oppure “molto intiresno, grazie”, di cui mi sfugge il senso. E’ un ping? Testano la mia vigilanza?

Io comunque cancello tutto.

TED x Como il giorno dopo

Ti dico subito che c’erano le telecamere in sala, quindi non ti preoccupare se non c’eri che presto sarà tutto online.

Ma esserci, ovviamente, è un’altra cosa. La stessa differenza che passa tra la musica dal vivo e l’mp3, per capirci.

Ho rivisto tanti amici, e partecipare con loro a questo evento è stato una emozione in più.

Ho riabbracciato Paolo Ajmone, che non vedevo da trent’anni e che ancora si ricorda del nostro armadillo da giardino ma che non sapeva niente del nostro alligatore da acquario. Paolo ci ha poi raccontato, con grande humor e chiarezza, della genetica della razza Chianina legata all’origine degli Etruschi. I suoi studi confermano il detto “moglie e buoi dei paesi tuoi”.

Ho riabbracciato Gigi Tagliapietra, che non vedevo da qualche anno (da Udine?), e gli ho strappato la promessa di partecipare a un prossimo barcamp.

Il formato del TED funziona. Relatori molto competenti e molto appassionati della loro materia (e la passione è contagiosissima) si succedono sul palco ogni venti minuti per presentarti una idea e soprattutto per suscitarti una curiosità. La prova che funziona: ogni volta che uno finiva, io rimanevo con mille domande da fargli.

Avevo un piccolo dubbio sull’opportunità delle presentazioni filmate, che invece sono state interessantissime (medialab e Dudamel).

Insomma, complimenti agli organizzatori: Gerolamo Saibene, Francois de Brabant e Teresa Saibene hanno fatto una cosa bella, e li ringrazio. Spero sia la prima di una lunga serie.

TED x Como

Stasera a Como c’è il TED. Mi raccomando con la puntualità che sennò rimanete fuori a prender l’acqua; la registrazione è alle 18:15, l’inizio è alle 19:00 precise.

Ascolteremo esperti di biotecnologie animali, ermeneutica biblica, astrofisica, gestione aziendale, design, conduzione d’orchestra, sistemi complessi, interazione uomo-computer, istituzioni e sviluppo.

Non vedo l’ora; mi fa un certo effetto arrivare a piedi in dieci minuti ad un evento a cui partecipa gente da tutta Italia. Sono un provinciale.

Aziende quasi, aziende non troppo

L’intervento con Marco Massarotto al VeneziaCamp 2009 è stato troppo breve ma divertente, spero anche per chi ha partecipato. Dovremmo farlo più spesso.

L’idea di dividere il pubblico in campi avversi è fallita miseramente. I blogger presenti erano incatenati alla sedia e alla presa della corrente, rifiutando qualsiasi spostamento.

Abbiamo finito per darci ragione a vicenda su molto. Allora sono giorni che mi scervello per capire dov’è che non siamo d’accordo, e finalmente credo di aver trovato una differenza significativa: per Marco una pagina web con milioni di visite è un successo da perseguire, mentre io la vedo come un problema da correggere.

VeneziaCamp 2009

L’Arsenale di Venezia è un posto magico e io ne sono totalmente innamorato. Grazie a Gigi Cogo e a tutta l’rganizzazione di questo bell’evento che è stato il VeneziaCamp 2009. Sono contemporaneamente felice di aver partecipato sabato e tristissimo per non aver potuto seguire anche gli interventi di domenica con Luca De Biase e David Weinberger.

L’hanno proposto in molti e mi associo entusiasticamente: la prossima volta potremmo portare materassino e sacco a pelo e dormire in Arsenale, che il posto non manca.

A margine, noto con sorpresa e piacere l’articolo del Corriere in cui Gabriela Jacomella scrive del barcamp con cognizione di causa e toni civili (ci sarebbe il problema del titolista etilista, ma quello non è colpa sua).