Come ha fatto telepass.it a trovare il mio post?

Tu forse te lo starai chiedendo, e io te lo voglio raccontare.

Molto semplicemente, il Sr Guido Governini, responsabile di telepass.it conosce Massimiliano di Activemax. Massimiliano ha letto il mio post, e ne ha parlato a Guido. Guido mi ha googlato, ha capito il problema e ha risposto, aggiugendo il suo commento.

Ma comunque:

è mia profonda convinzione che se tu per lavoro ti interessi di una o più parole chiave, che possono essere il tuo marchio, e/o il prodotto, e/o il fornitore e/o i clienti etc.etc.;

e non hai attivato almeno le ricerche via feed con Technorati, PubSub, Daypop, e quelle via email con Google News Alerts;

ricerche assai facili da impostare, automatiche, che ti permettono in poco tempo (e a costo zero) di essere sempre al corrente su cosa il mondo dice dei tuoi marchi/prodotti/etc.; ma non “il mondo” in generale bensì ogni singolo cliente che di tasca sua ha tirato fuori i suoi sudatissimi soldi: colui che in definitiva giustifica e ti paga lo stipendio e che dovresti baciare su ambo le guancie ogni volta che ti attraversa la strada;

ebbene, se tu non hai fatto tutto questo, stai rubando lo stipendio e prima o poi qualcuno se ne accorgerà.

La Società Autostrade risponde

La risposta, corretta, garbata e rassicurante, è nei commenti a questo post. La riporto per intero:

Gentili clienti

vi vorrei innanzitutto rassicurare che Autostrade non ha alcuna intenzione di spammare le vostre caselle di posta ne tantomeno di permettere che altri lo facciano utilizzando i nostri servizi. In ogni caso prendendo spunto dalle vostre segnalazioni stiamo già provvedendo a rendere meno generico il disclaimer incriminato ribadendo che la volontà di Autostrade per L’Italia è quella di garantirsi un canale elettronico di comunicazione con la propria clientela tramite cui far pervenire informazioni inerenti i sistemi di pagamento o i servizi offerti via web. Vi ricordo infine che in ogni momento è ovviamente possibile recedere dal consenso prestato in fase di registrazione , senza per questo interrompere la fruizione dei servizi web, semplicemente comunicandolo ad Autostrade per L’Italia tramite i canali consueti fra cui l’indirizzo info@telepass.it.
Grazie per le vostre sollecitazioni.

Guido Governini
Responsabile www.telepass.it
Autostrade per l’Italia

Grazie a te, Guido, per la tua attenzione e disponibilità. La volontà di garantirsi un canale di comunicazione con la propria clientela è comprensibilissima e non mi disturba affatto. Ma sul vostro sito il consenso, pur correttamente sdoppiato nelle sue due parti distinte (comunicazioni di servizio e comunicazioni pubblicitarie), è purtroppo obbligatorio per entrambe , mentre che normalmente basta la prima.

La mia sensibilità al problema dello spam è molto alta; ma immagino anche la tua e quella di chiunque abbia un indirizzo email. Capirai quindi che aspetto di vedere le modifiche prima di iscrivermi…