Questa settimana

Questa settimana molte cose hanno attirato la mia attenzione e meritano di essere segnalate anche sul blog:

  • Domenica scorsa era una bella giornata e sono andato a passeggiare lungo la sponda dell’Adda, da Imbersago a Crespi d’Adda, visitando anche il Villaggio Crespi. Se ti capita vacci, che è molto bello e interessante. Le foto sono qui.
  • Su Twitter ho passato quota mille followers (grazie a DonnaBetta) e posso finalmente bullarmi con gli amici. Negli ultimi tempi sono aumentati i nuovi followers giornalieri, e sono relativamente diminuiti i bot e lo spam. Io continuo a bloccare gli account anonimi, quelli aziendali e quelli palesemente spammosi.
  • Jeff Jarvis ha scritto un buon post sulla necessità per il giornalista moderno di occuparsi anche della parte economico-commerciale del suo lavoro.
  • Il mio Kindle aveva smesso di navigare sul web dopo che l’avevo usato all’estero. Allora l’ho registrato con l’indirizzo USA di mio cugino Pawel al posto del mio indirizzo italiano, ed è tornato a navigare.
  • Il tredici novembre a Roma, presso il Digilab dell’Università La Sapienza, un gruppo di giornalisti illuminati e che hanno il mio totale rispetto organizza un  incontro sul giornalismo digitale. L’incontro è aperto a professionisti, amici e simpatizzanti. Tutti i dettagli qui.
  • Vorrei fare il =CALCAMP(2010), un barcamp sui fogli di calcolo, dedicato sia a chi ci litiga furiosamente sia a chi ci si trova a suo agio. Se hai qualcosa da imparare o qualche trucco da condividere, iscriviti sull’apposito wiki, anche se per ora i dettagli sono ancora nebulosi. Così cominciamo a contarci.
  • Evento storico a cui ho assistito in diretta via web: il 15 ottobre 2010 alle ore 14:18 è caduto il diaframma della galleria più lunga del mondo (57km): AlpTransit. Per tutta l’Europa è un passo importantissimo verso la mobilità veloce su rotaia. Adesso tocca alla Germania e all’Italia eliminare i colli di bottiglia a Nord e a Sud. Prima di tutto c’è da quadruplicare la linea Chiasso-Monza, poi c’è da aumentare la capienza della linea Gallarate-Rho, e c’è da fare anche la Lugano-Mendrisio-Varese-Malpensa. Insomma un sacco di lavoro ad alta priorità. Ma ci sono i soldi?

=CALCAMP(2010)

Il wiki del calcamp è qui. Per adesso è una bozza. Se per lavoro, passione o condanna

  • usi i fogli di calcolo,
  • ci litighi spesso e vuoi imparare come domarli,
  • te li giri sul mignolo e vuoi bullarti con gli amici,

iscriviti numeroso, ne uscirai una persona migliore.

Comincia a segnalare gli argomenti di cui vorresti parlare, o quelli di cui vorresti ascoltare. Vediamo di fare insieme qualcosa di interessante. C’è da trovare una data (l’ultimo sabato o domenica di novembre?) e un luogo equidistante da tutti i partecipanti (con almeno due salette a disposizione).

Un BarCamp sui fogli di calcolo? Che nome gli diamo?

Ci sono tipicamente due modi di usare Excel: il primo è usarlo come strumento per perdere tempo. Fai dei calcoli complessi in pochi secondi e poi passi il resto della giornata a modificare i colori, gli sfondi, i bordi cella per cella, poi cambi il font, poi ci ripensi e cambi di nuovo i colori, e alla fine stampi in bianco e nero.

L’altro modo è quello di usarlo come strumento per risparmiare tempo. Fai dei calcoli complessi in pochi secondi, e poi formatti in ancor meno tempo con la formattazione automatica e con gli stili.

Il secondo modo richiede competenze che purtroppo non tutti hanno, e così l’altro giorno Massimo Morelli su Friendfeed (occhio al lucchetto) dichiarava il suo dolore causato dai fogli di Excel creati dagli incapaci pratici. Susan ne ha approfittato per suggerire un ExcelCamp sul tema “cose da non fare, cose da evitare, e cose da sapere assulutamente”, e più di un commentatore si è dichiarato entusiasticamente disposto a partecipare. E quindi: perché no?

Facciamolo! Basta trovare una data,  una sede e due proiettori. Idee?

Il programma potrebbe prevedere sia sessioni di scambio di tecniche tra utenti esperti, che sessioni di base per utenti meno esperti. Si potrebbe parlare sia di Excel che di Open Office che di Google Documents, e confrontare le funzionalità dei diversi fogli di calcolo. Ne ho parlato con la mia collega Anna, programmatrice, che sarebbe felice di tenere una sessione su “Le macro per i non programmatori”. Ma sono sicuro che Massimo Morelli, Andrea Perotti e molti altri sarebbero felici di condividere le loro conoscenze.

Prossimi passi: troviamo un bel nome per il Camp, apriamo una pagina sul wiki e cominciamo a raccogliere idee e adesioni.

Il menu di questa sera

  • Crostini di pane nero alla ricotta (ricotta alla bottarga, ai pomodorini, alle erbette, al basilico e limone)
  • Penne al sugo fresco di bottarga e pomodoro
  • Filetti di merluzzo gratinati con tortino di zucca
  • Pastiera napoletana
  • Vini: Prosecco di Valdobbiadene, Barbaresco, Sauternes

Questa settimana

Questa settimana molte cose hanno attirato la mia attenzione e meritano di essere segnalate anche sul blog:

  • Il Nobel per la pace è stato assegnato, con pieno merito, a Liu XiaoBo. Il dissidente cinese sconta 11 anni di carcere per la pubblicazione del manifesto Charter 08. Il documento chiede l’attuazione di riforme democratiche urgenti quali la separazione dei poteri, l’indipendenza del potere giudiziale, elezioni, libertà di associazione, di espressione e di religione, protezione della proprietà privata , protezione dell’ambiente, etc.
  • Il Nobel per la letteratura è stato assegnato a Mario Vargas Llosa (tra i miei preferiti: Conversación en La Catedral, Pantaleón y las visitadoras, La tía Julia y el escribidor, La guerra del fin del mundo, Lituma en los Andes).
  • Telecom Italia lancia il suo e-book store. “Lancia” come in “lancia a piena velocità contro una parete di roccia”, essendosi dimenticata che il cliente finale, il lettore, non è un fesso.
  • Stefano Quintarelli pubblica sul Sole 24Ore e online un ottimo articolo che ribadisce un punto cruciale: mantenere la rete neutrale e aumentarne la capacità è meno costoso e più efficiente che discriminare il traffico.
  • Maurizio Mavida, sul blog e su FriendFeed, propone una stimolante discussione sui rispettivi meriti di due CMS: Drupal e WordPress. Non posso fare a meno di sorridere ricordando le antichissime discussioni su riga di comando contro ambiente grafico.
  • Visitando un possibile cliente che ha bisogno di strumenti per migliorare la comunicazione aziendale interna, mi è tornata in mente la sempre attuale osservazione di Euan Semple che ha detto “se vogliono farti spendere molto, ti stanno fregando”.
  • Ho aggiunto nella colonnina qui a destra un nuovo widget che riporta i miei tre ultimi Like di Friendfeed, per quei pochi amici che ancora mi leggono solo sul blog . Nel frattempo è morto il widget che integrava i commenti del blog con quelli di Friendfeed e di Twitter. Le migliori menti della gurusfera stanno attivamente ricercando un sostituto accettabile, e attendo con fiducia un responso a breve.