Manuel Barrueco al Dal Verme

Il chitarrista Manuel Barrueco sarà al Dal Verme di Milano venerdì prossimo alle 21.00 con questo programma:

D.SCARLATTI

Sonata in mi magg.K.380

Sonata in mi magg.K.474

Sonata in sol magg.K.14

Sonata in mi min.K.11

Sonata in si min.K.27

J.S.BACH

Sonata in do magg.BWV 1005

J.RODRIGO

Invocation et Danse “Hommage a Manuel de Falla”

A.PIAZZOLLA

Campero

Romàntico

Acentuado

Tristòn

Compare

Ebe e Amedeo non ci saranno e gentilmente mi hanno lasciato i loro due biglietti, che molto volentieri offro ai primi due blogger che faranno richiesta.

Shumann-Abend con Alexander Lonquich

Ieri sera al conservatorio di Milano c’era Alexander Lonquich con questo programma:

Robert Shumann

Papillons op.2

Davidsbündlertänze op. 6

Kreisleriana op. 16

Lonquich è un grande pianista, e il concerto è stato molto bello. I tre brani presentati erano tutti all’insegna del frammento breve. Acerbo forse il primo, stupendo il secondo con l’alternarsi di Eusebio il sognatore e Florestano l’appassionato.



La Kreisleriana è per me legata per sempre al ricordo del concerto di Vladimir Horowithz a San Pietroburgo del 27 aprile 1986, dove aveva suonato:

Scarlatti: Sonata in B minor, K.87

Scarlatti: Sonata in E major, K.380

Scarlatti: Sonata in E major, K.135

Schumann: Kreisleriana, Op.16

Scriabin: Etude in C-sharp minor, Op.2 No.1

Scriabin: Etude in D-sharp minor, Op.8 No.12

Schubert: Impromptu in B-flat major, Op.142 No.3

Rachmaninoff: Prelude in G major, Op.32 No.5

Rachmaninoff: Prelude in G-sharp minor, Op.32 No.12

Liszt: Soirée de Vienne No.6 (after Schubert)

Liszt: Sonetto 104 del Petrarca

Chopin: Mazurka in A minor, Op.17 No.4

Chopin: Mazurka in F minor, Op.7 No.3

Chopin: Polonaise in A-flat major, Op.53

Bis:

Schumann: Träumerei, Op.15 No.7

Moszkowski: Etincelles, Op.36 No.6

Rachmaninoff: Polka de W.R.

La versione di Lonquich io la definirei “La Kreisleriana dell’iquietudine”, con i tempi veloci molto nervosi e inquieti, mai troppo appoggiati al ritmo, e i tempi lenti assai dilatati e rarefatti.

Bis ancora con Shumann/Horowitz: Intermezzo dal Carnevale di Vienna e Träumerei dalle Kinderszenen, lentissimo e meditabondo.

THC THG: Positivi 350 atleti USA

Questa mi sembra una notizia enorme, che mette in dubbio lo svolgimento delle prossime olimpiadi:

“The presence of a new designer anabolic steroid has been found in the samples of 350 athletes taken during the US Championships in June, making it the biggest drugs-bust in athletics history.”

Praticamente tutti gli atleti americani si dopano con un anabolizzante che sfuggiva ai vecchi controlli, e ora è anche possibile eseguire nuovi controlli sulle vechie urine. Ero io distratto o la notizia non è stata ripresa da nessuno? Carlo, che se ne dice dalle tue parti?

Industria discografica a gonfie vele

Un conto sono le chiacchere sui pirati di Kazaa, sugli scaricatori di MP3 e sulle presunte vendite perse, e un conto sono i fatti. Copio dal sito della FIMI i dati sulle vendite di CD in Italia nel 2002:

Globalmente il fatturato del 2002 è stato di 340 milioni di euro contro i 338 dello scorso anno. Un incremento di soli 2 milioni di euro.

Il cd album, la fetta più importante del mercato, cresce del 17,58% a unità e del 6,52% a valore.

Forte contrazione nel segmento che racchiude generalmente le novità che cala del 9,00% a valore e del 5,62% a unità, confermando un andamento negativo già evidenziato nel primo semestre, mentre guadagna il cosiddetto catalogo medio prezzo con una crescita del 64,21% a valore e del 71,74% a unità.

Continua la caduta dei singoli che calano del 17,75% a unità e dell‘ 15,99% a valore.

Crescono le compilation sia italiane che internazionali che rappresentano, complessivamente, il 12% del mercato contro il 7% dello scorso anno.

Il repertorio italiano ottiene una nuova forte affermazione, già evidenziata nel primo semestre. La musica italiana rappresenta il 46% del totale contro il 48% dell‘internazionale.

Inversione di tendenza per il repertorio classico con un incremento a unità dell‘ 75,97% e del 13,85% a valore, e ciò dopo quattro anni di calo costante. Oggi la musica classica rappresenta il 6% del mercato.

Le case discografiche nel mondo si lamentano ma a me questi dati parlano di grande successo, specialmente se consideri che tutta l’economia è in crisi.

Significativo il calo delle novita, che interessano sempre meno, e l’allargamento del catalogo: sono forti segnali per chi cerca di lanciare la prossima Britney Spears. Che stia finendo la monocultura?

Il catalogo a medio prezzo cresce del 64%. Abbassando i prezzi aumentano le vendite! Stupefacente.

Omar

OmarOmar è il mio istruttore di difesa personale del sabato. Ha sedici anni, e studia allo Scientifico nella classe di mia cognata Anna, dove prende dei bei tre in latino e matematica.

Omar si pone il problema di insegnare a gente più vecchia di lui, si sente un poco in imbarazzo, ma è bravo. Soprattutto ha autorevolezza nel suo campo, e questo per un docente tecnico è la cosa più importante. Poi è gentile e attento con i suoi allievi, e non se la tira. Insomma, gli si da retta voltentieri.