Joshua Bell in metropolitana

Uno torna dalle vacanze e scopre che, in sua assenza, una delle sue blogstar preferite posta le più bizzarre stramberie riprendendo per buono un articolo pasquale del Washington Post.

Riassumendo, si prende un violinista famoso e lo si riprende di nascosto mentre suona “in incognito” in metropolitana e mentre le folle gli passano attorno senza ascoltarlo.

L’esperimento mi pare una stupidata colossale. Per analogia, è come se il Premio Nobel Wislawa Szymborska in persona andasse a declamare le sue poesie in metropolitana a Milano, ma in polacco!

Il problema non è la capacità di comprendere il talento di Bell: il problema è la capacità di comprendere la musica classica tout court, capacità non largamente diffusa tra gli abitanti di una qualsiasi grande metropoli mondiale.

Se sei minimamente abituato alla classica, ti accorgi al volo se un violinista ha talento oppure no, che la differenza è abissale (posso portare a supporto alcune registrazioni emblematiche).

Ma se Joshua Bell avesse suonato in metropolitana tutti i giorni alla stessa ora, con il passaparola in poco tempo credo si sarebbero radunate le folle di appassionati e intenditori.

Senza bisogno di “segnalatori ufficiali di talento”.

Guadagnare con internet: la Signora Alessandra

A Cabras sono stato ospite del Bed and Breakfast della Signora Alessandra, dove mi sono trovato molto bene. Chiacchierando del più e del meno, Alessandra mi ha raccontato che quasi tutti gli ospiti italiani le arrivano tramite il suo sito del bb.

Sito semplicissimo e testuale, con tutte le informazioni importanti, veloce a caricare, privo di intro animate o altre furbate. Sito che non ha tanti accessi, ma ha gli accessi giusti.

Vacanza!

Sono in vacanza, finalmente. In preparazione della gita in Sardegna, ho aggiunto il badge di Twitter al mio template. Buona Pasqua e buon riposo anche a te.

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RItaliaCamp

La lista dei prtecipanti all’evento che si tiene oggi alla Bicocca è un concentrato di competenze e di passione davvero impressionante.

Peccato non poterci essere.

Update:

Ascoltavo lo stream gentilmente offerto da Robin Good. Prima si sentono dei tecnici litigare con una Fonera; poi si sentono dei tecnici litigare con il DNS; poi si sente uno che dice “ti passo l’amministratore della rete, è incazzatissimo perché nessuno lo ha avvisato“; poi si sente uno che dice “dobbiamo tirare giù tutto“. Poi non si sente più niente.

Non voglio infierire, ma devo rinnovare i complimenti ad Antonella per come ha organizzato il CitizenCamp.