Natalia Gutman a Milano

Domani sera al Conservatorio di Milano la grande violoncellista Natalia Gutman suona le Suites 2, 3 e 6 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.

Natalia Gutman venne a Milano venticinque anni fa, per i 300 anni dalla nascita di Bach, e presentò tutte e sei le Suites in una sola memorabile serata, da cui io uscii commosso fino alle lacrime.

Oggi Natalia Gutman suona Bach in modo più asciutto e contenuto di una volta. Un poco mi dispiace, ma penso che non rimarrò deluso.

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Incuriosito da Mafe, sono andato a dare un’occhiata ai referrers:

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(“sfigati”, “arpie” e “troll” non ci sono: grazie Mafe 🙂

Atto unico: scegli il finale migliore

Personaggi:

Il Titolare
Il Sito Molto Duepuntozzero
La Blogger Ignara
Il Coro di Amici

Atto Unico:
Nell’ufficio Molto Duepuntozzero irrompe il Titolare.

Il Titolare:
Fate tacere la Blogger o vi denuncio tutti!

Il Sito:
Ma chissei? Ma chevvoi? Torna con un ordine del giudice sennò aria!

Il Sito ritorna alla sua partita di calciobalilla; il Titolare apre la bocca come per dire qualcosa, poi ci ripensa e se ne va da dove è venuto; il Coro chiacchera in un angolo del più e del meno. Sipario

—–o—–

Atto Unico (bis):
Nell’ufficio Molto Duepuntozzero irrompe il Titolare.

Il Titolare:
Fate tacere la Blogger o vi denuncio tutti!

Il Sito:
Not so fast, Mister Titular! Un secondo che mi informo. Blogger, c’è qui uno che dice che lo scherzi.

La Blogger:
Oddio, se l’è presa? Posso togliere il post, se vuoi.

Il Sito:
Dai, togli per favore, altrimenti questo non ce lo leviamo più dai… dintorni.

Il post viene tolto, il Titolare se ne esce gongolando, ma viene bloccato sulla porta dal Coro.

Il Coro:
Screanzato, come ti permetti? Prepotente! Sconsigliato! E non lo sai della cache di Google? Volevi nascondere la magagna, e adesso la sanno tutti!

Il Titolare riesce finalmente a sgattaiolare, inseguito dalle risate sguaiate del Coro. Sipario

—–o—–

Atto Unico (tris):
Nell’ufficio Molto Duepuntozzero irrompe il Titolare.

Il Titolare:
Fate tacere la Blogger o vi denuncio tutti!

Il Sito:
Piagnucolando: Nun me fate male, peppiacere… Ecco, cancello il blog, contento?

Il Titolare esce soddisfatto. Il Sito Molto Duepuntozzero tira un sospiro di sollievo e corre in bagno a cambiarsi.

La Blogger:
Oddio, m’è sparito il blog! Sito, che è successo?

Il Sito ritorna al suo posto in silenzio e finge indifferenza.

La Blogger:
Non farmi stare in pensiero! E’ successo qualcosa?

Il Coro, indicando il Sito:
E’ stato lui! E’ stato lui a cancellarlo!

Il Sito:
Rivolgendosi alla Blogger: Io non c’entro niente! Prenditela con il Titolare.

La Blogger:
Ma chi lo conosce!

Il Coro:
Vendeeeeettaaaa! Trremenda vendeettaaa!

Il Coro si avvicina al Sito con fare minaccioso. Sipario.

L’intervallo dei dati nelle pivot di Excel

Quando tengo dei seminari sull’accesso ai dati con Excel, una delle cose per me più interessanti è quando scopro modi diversi di fare le cose. La settimana scorsa, nel fare una tabella pivot basata su un elenco di Excel 2003, un allievo mi ha selezionato, nel passaggio 2 della creazione guidata, come intervallo dati non le celle dell’elenco, ma le intere colonne.

Esempio: partendo da un semplice elenco di 7 colonne per 38 righe, io avrei selezionato così:
intervallo per pivot

Lui invece ha selezionato così:
colonne per pivot

Perché lo ha fatto? In questo modo, quando aggiunge nuove righe all’elenco, può aggiornare la pivot senza dover ridefinire l’intervallo. Interessante! Io invece devo ritornare ogni volta al passaggio 2 della creazione guidata e aggiungere le nuove righe.

Ci sono però dei lati negativi. Si risolve il problema dell’aggiornamento ma se ne creano altri:

  1. La dimensione del file: un elenco di 20KB a cui si aggiunge una pivot fatta nel primo modo, rimane di 20KB; nel secondo modo diventa un file di 900KB (un elenco di 56KB diventa un file di 2MB!).
  2. Gli aggiornamenti: diventano leeenti, e visto che la pivot viene aggiornata anche all’apertura, anche aprire il file diventa leeento.
  3. Nel costruire la pivot, il campo dei totali non viene sommato ma contato, a causa della presenza di celle vuote nella colonna.
  4. Sui campi di data, non si riesce ad aggregare per mese/anno, sempre a causa delle celle vuote.

Morale della favola: preferisco il mio modo.

Se invece tu hai un modo ancora diverso di fare questa cosa, sono interessatissimo a conoscerlo: fammi sapere.

La politica censoria di wordpress.com

Metti che tu hai un blog ospitato presso worpress.com, e a un tizio sconosciuto non piace non quello che tu hai scritto; non gli piace quello che è stato scritto nei commenti di un tuo vecchio post.

Attenzione, i commenti non devono per forza contenere insulti o falsità o informazioni incomplete. Basta che non gli piacciano.

Metti che questo tizio informa wordpress.com di questo suo dispiacere: come reagisce wordpress.com? Con grande eleganza e signorilità: chiude il blog. Senza avvisare il tenutario e senza fornire spiegazioni.

Perché? Perché può.
Complimentoni.