Il 16 maggio 2003 in Svizzera, un deputato dela Lega dei Ticinesi ammise pubblicamente che molte delle firme depositate per un referendum erano false; il referendum non si tenne e il deputato si dimise da ogni carica politica. Nessuno parlò di cavilli o invocò la piazza.
Dal capo di un gruppo che commette errori, io mi aspetto solo scuse pubbliche e assunzione di responsabilità.
