La fila in Questura: aggiornamento

Ti dicevo della fila notturna davanti alla questura. Ho chiesto informazioni a Lucia, la nostra colf, che mi ha spiegato il meccanismo:

  • Non era una occasione speciale. E’ così tutti i giorni.
  • La fila è perché a mezzanotte distribuiscono il numero per la mattina dopo.
  • Hanno adottato questo metodo da quando un africano è morto aspettando in fila.

Mia moglie ricorda che vent’anni fa, quando lavorava in Germania e doveva rinnovare il permesso di lavoro, riceveva una convocazione per lettera, con il giorno e l’ora.

Que viva Mozilla!

Leggo su The Register di questa nuova vulnerabilità di Microsoft Internet Explorer, per cui la barra dell’indirizzo potrebbe mostrarti una url diversa (microsoft.com) da quella vera (zapthedingbat.com), grazie a quel “%01” che prefissa la chiocciola. Vado di corsa a far la prova. Ecco cosa vedo:

Strano, la vulnerabilità con me non funziona! Poi mi ricordo che sto usando Mozilla 1.5. Passo a Internet Explorer 6.0 superaggiornato, servispaccato e pacciato, ed ecco cosa vedo:

C’è una bella differenza, non ti pare? Viva Mozilla.

Fila in Questura

Stasera tornando a piedi dalla palestra vedo che c’è già una fila di una trentina di persone fuori dalla porta della Questura di Como. I volti sono chiaramente stranieri, i vestiti sono chiaramente inadatti alla fredda notte che passeranno all’aperto, aspettando un qualche vitale e irrinunciabile appuntamento con la burocrazia italiana.

Dall’altra parte della porta a vetri il poliziotto di guardia fuma e guarda la tivù.

Ionesco sul Nilo

Tra le voci che seguo assiduamente e che mi parlano di realtà lontane, Lia è una delle più interessanti. E’ andata a insegnare Italiano in una università dell’Egitto rurale, e dopo averci raccontato con candore i suoi sforzi di comprensione e integrazione, adesso racconta le assurdità della segregazione e dell’isolamento dovuto alle “misure di sicurezza”. Lei minimizza e ci scherza sopra, ma io sono un poco preoccupato, e soprattutto dispiaciuto per lei.

Per gli stessi motivi, non possiamo più saprere niente di Salvo, militare Italiano a Nassirya, e della sua vita di tutti i giorni.

Auguro ogni bene a entrambi.