Gadda e Orkut

La community su Gadda è stata appena fondata da Brian Moffatt. Io sono l’iscritto numero due.

Chissà cosa ne avrebbe detto Carlo Emilio: “Per favore, mi lasci nell’ombra”

Non poteva non sapere

Su The International Herald Tribune ho trovato un interessante articolo: Steroid users tell of effects, both mental and physical, e te lo segnalo perchè intervistano ex-atleti che confessano di aver preso steroidi ma soprattutto dicono: gli effetti sono così potenti che non è possibile credere a chi dice che li ha presi senza saperlo:

“From my own personal experience,” he said, “and 36 of the 38 guys I interviewed said the same thing: Once you take start taking steroids, within the first three days, it’s a different life you’re leading. You feel invincible, on top of the world. Within two weeks, you feel your workouts change. You used to do an hour and a half and get tired. You can change to two hours a day and feel ready to go back and do the same thing.”

Con l’USB al concerto

A proposito di musica e filesharing, e di come faranno a spravvivere gli artisti in un mondo (orrore!) senza case discografiche, il New York Times spiega che presentandoti ai concerti con la tua memoria USB e una carta di credito, potrai scaricarti da un apposito chiosco l’mp3 della musica appena ascoltata.

Mi sembra un’idea fantastica, se non fosse che già mi vedo in fila davanti alla macchinetta, in decimillesima posizione. E se invece del chiosco e della memoria USB mettono una connessione wireless? O un codice associato al biglietto d’ingresso per scaricare la musica dal sito? Una volta deciso che si tratta di semplici bits, ti si apre un mare di possibilità.

Riprodurre musica

Oggi dal Contadino trovo una riflessione molto interessante sul filesharing. Gli artisti esistono da prima dell’industria discografica, e continueranno ad esistere anche dopo.