PhoneCon 1876

Prendi un qualsiasi discorso sui blog, sostituisci con la parola telefono, e tutto diventa incredibilmente comico:

Please join us at the second annual PhoneCon conference in Boston, April 18-22, where we’ll be bringing together some of the smartest minds from across the Harbor to talk about talking on the Telephone.

As you know, the emerging power of the Telephone as a tool to shape democracy, our flour and cotton mills, and our understanding of Rhode Islanders, is just beginning to be understood. That’s why it’s so important for telephoners to get together in person to talk about talking on the phone.

Grazie Jeneanne, ho le lacrime agli occhi dalle risate.

Hai fatto male

Hai fatto male a non venire. Per che cosa, poi? Per imbesuirti davanti al tubo catodico? Vergogna! E’ vero che la Sinfonia di Mendelssohn era una composizione giovanile scritta da un quattordicenne a cui il padre aveva comprato una intera orchestra; è vero che Hoffmeister è meglio noto oggi come editore che come direttore e compositore, e a ragione; ma Bruch e Dvorak hanno ampiamente ripagato le mie orecchie, per non dire del sulfureo Scherzo di Shostakovich come bis.

I Solisti di Mosca sono giovani ed entusiasti della musica che suonano, ed è bello vedere come si divertono insieme. Bashmet rimane la migliore viola che io abbia mai ascoltato, e anche come direttore non è male.

Come sempre, alla fine Bashmet ha stretto la mano a tutti gli orchestrali e baciato tutte le orchestrali (ogni bacio sottolineato dal contrabbasso): il primo violino non mi sembrava particolarmente felice di queste dimostrazioni di affetto, anzi sembrava proprio seccata.

Update:

C’era tra il pubblico, ma in incognito, il giornalaio di Palmasco.

I Solisti di Mosca – Direttore e Solista Yuri Bashmet

La viola di Juri Bashmet (Testore, 1758) produce il suono più vellutato io abbia mai ascoltato provenire da uno strumento a corde. Stasera alle 21:00 hai la possibilità di ascoltarlo al Conservatorio di Milano con il seguente programma:

F.MENDELSSOHN:

Sinfonia n.12 in sol minore per archi

F.A.HOFFMEISTER:

Concerto n.1 in re maggiore per viola e archi

M.BRUCH:

“Kol Nidrei” per viola e archi op.47 b

A.DVORAK:

Serenata per archi op.22

Attenzione:

Ho a disposizione ben 2 biglietti , e sarò lieto di farne omaggio a chi fosse interessato e volesse farsi vivo nei commenti o per IM (non spingete…;-)

Mario De Marco, Italian Journalist

A imperitura memoria della rete, che si sappia nei più reconditi angoli del mondo, e che compaia tutte le volte che su Google qualcuno (chessò, una collega, un possibile datore di lavoro) cerca “Mario De Marco”, riporto pari pari l’incredibile mail che è arrivata ai capi di Massimo Moruzzi:

We are writing just to highlight u that your Italian Country Manager, Mr. Moruzzi, talk about you company business (and numbers) over his personal blog. (u can reach it at http://www.dotcoma.it)

Have a look!

Mario De Marco

Italian Journalist

Mario, chi fa la spia non è figlio di Maria, ma soprattutto non ci fa una bella figura! Chissà che cosa gli è saltato in mente.

Gli ultimi giorni di Pompei

[Via Boing Boing] Corri a leggerti il racconto fotografico di una ragazza che ha viaggiato in moto attraverso la Zona Morta di Chernobyl:

“This town might be an attractive place for tourists. Some tourists companies have been trying to arrange extrim tours in this town, but people- their customers scared and have been complaining about silence which is hard to stand in empty town. They charged 210 us dollars for 2 hours excursion and town guard say, they all were leaving in some 15 mins, complaining that silense is tremendous as if one got deaf.”

Impressionante, e allo stesso tempo commovente.