E la nostra banda?

Da David Isen trovo questa interessante tabella sulla penetrazione della banda larga per abitante, non in termini assoluti. Le posizioni nel 2003 e 2004 sono interpolate da Isen assumendo tassi di crescita costanti, e quindi sono significative ma da verificare:

______Growth 2001-2__2002__2003__2004

S. Korea______24%______1_____2_____8

Hong Kong_____38%______2_____5____11

Canada________27%______3____12____12

Taiwan________86%______4_____7_____9

Iceland______138%______5_____4_____3

Denmark______107%______6_____6_____5

Belgium_______90%______7_____9____10

Sweden________48%______8____13____13

Austria______123%______9____11_____7

Netherlands__127%_____10____10_____6

United States_46%_____11____15____15

Switzerland__308%_____12_____3_____2

Japan________176%_____13_____8_____4

Singapore_____73%_____14____14____14

Finland______426%_____15_____1_____1



Quello che invece mi colpisce è l’assenza dell’Italia tra i primi quindici. Ma siamo davvero messi così male?

Rinnovo Symantec? No grazie

La mia carissima amica “che non se ne intende” mi chiama e vuole che le rinnovi l’abbonamento a Norton Internet Security 2002, e io molto volentieri mi presto.

Faccio un salto, vado alla pagina, pago con la (sua) carta di credito, ricevo un codice “da inserire nell’apposita finestra”, ma non c’è nessuna finestra. Occazzo.

Mezz’ora di ruminazioni sull’archivio Symantec e scopro che LiveUpdate non è installato correttamente. Registro le dll mal registrate dal programma di installazione e adesso tutto funziona? Neanche per sogno.

Altra mezz’ora di ruminazioni e decido che è tutto a posto tranne il codice che mi hanno dato, che è sbagliato.

Trovo il supporto tecnico e mando tutti i dati e intanto sono passate due ore. Ma tra i vari TIPS trovo questo:

“Se avete scritto al supporto tecnico ad Aprile o Maggio e non avete ancora

ricevuto risposta…”

Inquietante.

Campo Scout sul web

Come tutti gli anni, nostro figlio Alessandro è andato via con gli Scout. Ma questa volta è al Campo Nazionale al Terminio, nell’Avellinese, e possiamo seguirne le attività quotidiane sul sito del Campo. Ogni giorno aggiornamenti, notizie, foto: non c’è scritto “blog”, ma insomma l’idea è quella.


Vela: non imparerò mai

Antonio è il mio skipper ideale, per la pazienza con cui mi ha sopportato ieri pomeriggio in barca. Forse riconosce l’entusiasmo e la voglia di fare, e spera che con l’allenamento arrivi anch’io un giorno a prendere confidenza col mezzo.

In virata: mollare la volante sopravento, mollare la scotta del genoa sottovento, virare, cazzare il fiocco sottovento, cazzare la volante sopravvento. Se sei lento, il genoa ti rimane fuori dal pulpito e devi andarlo a riprendere a mano (a me, sempre).

Al timone: occhi puntati sui segnavento del genoa, anticipare qualsiasi arricciatura. Angolo di bolina tra 25° e 30°. Sotto raffica prevenire le straorzate. Movimenti sempre delicati e di sensibilità (la mia rotta sembrava quella di un ubriaco).

Tornato a casa la sera, mia moglie dice “Dai usciamo, non sarai mica stanco”. E io, distrutto nel fisico e cotto dal sole “Ma scherzi? Faccio una doccia veloce e sono pronto”.