Dimenticavo: il tonno riomare

Il tonno riomare è prodotto con la pregiata qualità di tonno pinna gialla, ed è così tenero che si taglia con un grissino. Ma non basta ripetere una balla all’infinito perché diventi una verità.

Ora, la qualità pinna gialla si pesca in grande quantità nei mari tropicali, è di piccola pezzatura e costa molto ma molto meno del tonno nostrano. Questo per la pregiatezza.

Arriva in Italia congelato e viene scongelato per la lavorazione: questo congelamento/scongelamento ne rompe le fibre e provoca il disfacimento delle carni. Quello che viene spacciato per “tenerezza” è in realtà un grave difetto della materia prima.

Mi indispettisce la faccia di tolla della pubblicità, che prende i palesi difetti di un prodotto e li trasforma in punti di forza confidando nell’ignoranza del pubblico.

Ma basta confrontare con una confezione di tonno di San Cusumano o del Consorcio per rendersi conto della abissale differenza.

L’editore

Sepre più spesso, leggendo il giornale o seguendo un TG, mi trovo ad essere in pesante disaccordo con la linea: perchè qualsiasi essa sia, non è la mia.

Non mi interessano le cose che dicono e come le dicono, non sono d’accordo con lo spazio dato a questo o non dato a quello. Il fatto è che il web mi ha abituato ad essere l’editore di me stesso, e a scegliermi da solo le fonti, gli argomenti, il taglio e la frequenza di aggiornamento.

Tutto ciò che è confezionato “per un pubblico più vasto” mi innervosisce e mi ricorda che per i grandi media non sono io il cliente.

Immagina la parabola del buon pastore, dove Fabrizio Summonte fa il buon pastore, noi facciamo le pecorelle che si fidano, e la pubblicità o i poteri forti fanno il macellaio.

L’oroscopo

Non tanto chi lo legge, che comprendo il bisogno di certezze della specie umana; ma chi lo scrive.

Approfittare delle persone nel loro momento di debolezza mi sembra sordido. Vale anche per maghi, cartomanti e affini. Conosco persone che, fallite più volte e sempre con soldi altrui, a un certo punto si sono scoperte “i poteri” e ci campano egregiamente.

La x e la k

Questa è molto viscerale. Non è il mio pianeta, non lo sarà mai. La parola scritta non è soltanto un fonema.

Il fumo

L’idea che un essere intelligente possa dar fuoco a tubetti di foglie secche spezzettate, ed aspirarne deliberatamente il fumo (assai nocivo peraltro), mi è totalmente incomprensibile:

“Estraevano, con distratta noncuranza, di tasca, il portasigarette d’argento: poi, dal portasigarette, una sigaretta, piuttosto piena e massiccia, col bocchino di carta d’oro; quella te la picchiettavano leggermente sul portasigarette, rinchiuso nel frattempo dall’altra mano, con un tatràc; la mettevano ai labbri; e allora, come infastiditi, mentre che una sottil ruga orizzontale si delineava sulla lor fronte, onnubilata di cure altissime, riponevano il trascurabile portasigarette.”

Mia moglie ed io abbiamo smesso insieme diciassette anni fa, e mai più ripreso.