Goldman Sachs: petrolio oltre i $100

Daniele Della Seta mi segnala gentilmente questa notizia: alla Goldman Sachs gli analisti prevedono un aumento del prezzo del petrolio sopra ai $100 al barile:

“We believe oil markets may have entered the early stages of what we have referred to as a “super spike” period — a multi-year trading band of oil prices high enough to meaningfully reduce energy consumption and recreate a spare capacity cushion only after which will lower energy prices return,”

Ma pensano anche, ed è interessante, che non ci saranno effetti sulla domanda fino ai $135. La loro speranza (vana, a medio termine) è che una forte riduzione della domanda riporti i prezzi ai livelli precedenti e permetta di ricostruire le scorte.

La notizia della fine dell’era del petrolio comincia a diffondersi. Per adesso è una notizia tecnico-specialistica, per gli addetti.

La Scala

Riccardo Muti si è dimesso . Luca su Wittgenstein segnala un buon articolo di Filippo Facci (dal Foglio di oggi) che tra l’altro cita Sergio Romano che dal Corriere si chiedeva:

“Come mai dai giornali non si capisce un accidente della crisi della Scala?”

Ah ecco, non ero il solo che se ne era accorto. Secondo Facci, Muti è troppo freddo, non ha emozioni e non ha amici. Ma alla fine è stato alla Scala per vent’anni, come mai solo ora? Sono perplesso, non credo che Facci la racconti tutta.