Promuovere su un blog (di un altro)

Se hai un blog con almeno tre lettori, ti sarà capitato di ricevere segnalazioni sulle più svariate iniziative, con pressante preghiera di segnalare a tua volta con un post per aiutare a diffondere il verbo. Se non ti è ancora capitato, complimenti! Il tuo filtro anti-spam funziona davvero.

Non voglio fare la Donna Letizia della situazione, ma voglio raccontarti le mie semplici linee guida. Magari le trovi interessanti, magari invece tu fai diverso e allora per favore raccontami tu, nei commenti o in un post, come ti regoli. Magari stai per mandare una mail a cinquemila blogger, e ti chiedi se ti darà retta qualcuno.

Prima di tutto, se non conosci il mittente oppure non si capisce chi è (tipo un generico info chiocciola qualcosa), e vedi che la mail è indirizzata a cani e porci indistintamente, clicchi immediatamente il pulsante “Report spam”. Fine del problema. Stessa cosa se la mail è indirizzata a te personalmente, ma contiene frasi sospette tipo “leggo da sempre il tuo blog beppegrillo.it” oppure “tu che segui con attenzione la reintroduzione della trota salmonata nel Lago di Lugano“.

Se invece il mittente si presenta correttamente e scrive una mail proprio a te, e si capisce che ti legge davvero o che ha fatto almeno quel minimo di ricerca necessaria a capire che l’argomento ti può interessare, allora è bene ricambiare con altrettanta cortesia e rispondere subito “ti ringrazio della segnalazione, ma non sono interessato a” seguito dall’oggetto della mail: “diventare cool hunter e trend setter”, “vendere spazi pubblicitari”, partecipare al power breakfast inauguration party di qualunko.com”, eccetera eccetera.

Diverso e più complesso il caso in cui conosci personalmente il mittente, e ancora più intricato quello in cui l’argomento ti interessa davvero; ma magari ne parlo in un prossimo post.

facebook è diverso?

O tu azienda che hai aperto
un blog aziendale
e non se l’è filato nessuno;
che hai comprato
l’isola su Second Life ed è rimasta
deserta;
che hai un account su Twitter
dove segui tutti
e nessuno ti segue
anzi qualcuno ti blocca pure;
o tu azienda cosa
ti fa pensare
che su facebook sarà diverso?

[nei commenti qui]

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Aggiornamento su La Nuova Ferrara

No, non si sono fatti vivi, che credevi. Ma a testimonianza del fatto che altri mondi sono possibili, segnalo:

  • questo post di Tiziano Fogliata con un elenco di siti che offrono immagini gratuite, e
  • questo post di Andrea Perotti in cui racconta come gli hanno chiesto alcune foto di Flickr offrendo in cambio (udite udite!) dei soldi.

Insomma, non ci sono solo i furbetti.

Aggiornamento dell’aggiornamento:

Sul tema “regalare le proprie foto”, aggiungo l’interessante opinione di un professionista, Thomas Hawk. Quote of note:

“One thing that does bother me a bit though is when companies that clearly can pay, ask for your images for free. They certainly are free to ask, but generally I say no to these people and it does rub me a bit the wrong way seeing large profitable corporations trying to get something off the backs of a community like Flickr for free.”