Corpo 7 grigio chiaro, da Google

“Be no evil” Google mi ha appena mandato una mail in cui mi offre 50$ se implemento gli adwords sul blog. In fondo alla mail, in un sorprendente corpo 7 grigio chiaro, tutta una serie di condizioni e codicilli da cui si evince che non sono proprio 50 e non sono proprio regalati.

La ciliegina sulla torta è che ricevo questa lettera perché “you have opted-in to Google Analytics ‘Special Offers’. If you do not wish to receive emails of this nature in the future, please follow the instructions located here.”

Be no evil, giusto.

Feedburner integrato con AdSense

Aggiornamento:
Modifico il post originale, dove non ho chiarito bene (e qualcuno ha equivocato) che gli adsense in feedburner sono una possibilità in più per il gestore del blog, non un obbligo per tutti gli utenti di Feedburner. Ringrazio Marco Bellucci per avermelo fatto notare nei commenti.

FeedBurner verrà integrato in Google nelle prossime settimane. Tra le varie novità, l’integrazione della pubblicità di Adsense nel feed RSS.

Da un punto di vista strettamente personale, la novità mi sembra interessante: significa che presto riuscirò a ridurre i feed che aggrego sotto ai 300, dai 460 che sono oggi.

Come è mia abitudine da sempre, cancellerò alla velocità della luce qualsiasi feed in cui compaia la pubblicità, a meno che non sia il blog del Signore Onnipotente scritto da Lui medesimo in prima persona (plurale, ovvio).

Allo stesso modo, ho sempre cancellato anche tutti coloro che vendono un post in cambio di perline colorate, eppure il mio aggregatore continua a crescere! Bene, vuol dire che le persone interessanti e disinteressate non mancano.

Quello che penso in proposito lo vado dicendo da sempre a ogni occasione, ma mi ripeto volentieri: non ci può essere conversazione se c’è la pubblicità.

Se c’è la pubblicità diventa una transazione commerciale, tra un blogger-pastore che porta dei lettori-pecore al pubblicitario-tosatore in cambio di denaro. Capisco l’entusiasmo del pastore e del tosatore, ma io-pecora non sono intressato, grazie mille.

Imbarazzante Corriere

Oz Design segnala l’imbarazzante iniziativa editoriale del Corriere della Sera: un blog dedicato all’appiauar “che raccoglie le notizie più curiose e i commenti dei lettori”.

E infatti, le notizie sono di livello abissale. Ma i commenti sono interessantissimi! Ne quoto alcuni verbatim:

  • Che cavolata!
  • Con tutte le cose drammatiche che effettivamente accadono ogni giorno nel mondo mi meraviglio che un quotidiano come il Corriere possa pubblicare articoli su argomenti futili come questo.
  • sabato 25 aprile firmerò con maggiore convinzione per l’abolizione del finanziamento pubblico ai quotidiani, sempre più forieri di vere e proprie “minchiate”, che insultano l’intelligenza dei pochi lettori rimasti.
  • Ma dai che cagata abnorme!!

Come dire, un grande successo.

Scherzi

Come pesce d’Aprile volevo infiocchettare il blog di adsense e banner, ma poi ho pensato che non ci sarebbe cascato nessuno.

Oltre il banner?

Gianluca Diegoli parlava di Metafora, la concessionaria di pubblicità sperimentale, e nei commenti segnalava una certa perplessità sulla formula del banner.

Perplessità che condivido intensamente. Ci sono molti modi di vivere il web, e uno di questi è come se fosse l’ennesimo canale broadcast: per il pubblico dei portaloni è probabile che il banner sia una scelta sensata.

Ma su un blog? Dove non ci sono spettatori ma partecipanti? In questo contesto il banner mi sembra o troppo, o addirittura troppo poco se il prodotto mi interessa davvero. Io occuperei lo spazio in altro modo, ad esempio:

  • finestrina di chat
    per parlare direttamente con una persona qualificata dell’azienda inserzionista
  • boxino di twitter
    anche qui, le twittate della persona in azienda, non quelle dell’azienda
  • guest posting
    con link al blog personale della persona (personalmente)

Certo, iniziative di questo tipo richiedono un inserzionista che non abbia paura dei propri clienti: immagino che ce ne siano, alcuni.

Altre idee? Come andare oltre il banner?