I Sabati di Blu Mouse

Domattina sono virtualmente ad Ancona, con gli altri ospiti di Marco Traferri e dei suoi I Sabati di Blu Mouse, a chiacchierare sul tema “Diventa editore di te stesso, poi pubblicati un milione di copie e datti delle royalties principesche”. Ci divertiremo come matti.

La diretta sarà qui. Ci si vede!

Non mi piace

La mamma mi ha insegnato fin da piccolo che è molto molto scortese dire “fa schifo”.

Eventualmente, solo se si è espressamente richiesti di un parere in merito e se si è pronti a dare una spiegazione costruttiva, si può dire “non mi piace”, con l’accento sul mi.

Esempio:
“Cerco di non essere scortese, perché non mi piace dare cattivo spettacolo di me stesso”.

A morte i blog editoriali?

Ci sono buoni motivi per non aprire un blog all’Espresso, o sotto qualsiasi altra testata, o azienda: nessun vantaggio, troppe limitazioni:

“Quando un giornalista maneggia il blog di una testata, non sta scrivendo il suo blog privato su Blogspot, sta scrivendo in una pagina del giornale. Tant’è che delle sue parole è responsabile penalmente il direttore e civilmente l’azienda. Non è una differenza da poco. Il fatto che poi il blog consenta la pubblicazione immediata – senza la rilettura da parte del direttore o di qualcuno da lui delegato – dovrebbe responsabilizzare ulteriormente il giornalista-blogger, che è ben consapevole di questa assenza di filtri.”

Aggiornamento:
Dai commenti chez Gilioli, eccone uno molto divertente di mattiaq:

“Sembra un po’ il paradosso di Epimenide. Gilioli dice su un blog dell’Espresso che la sua opinione personale è che sui blog dell’Espresso non si devono esprime le proprie opinioni personali ma seguire la linea editoriale della rivista.”

Eeh? Mi scoppia la testa.

L’effetto “because”

La maggior parte delle professioni e mestieri interessanti richiede, come requisito irrinunciabile, la conoscenza di almeno una lingua straniera.

Chi conosce le lingue può anche scegliere di fare il mestiere di interprete-traduttore. Verrà pagato ogni volta che apre bocca o scrive in una lingua straniera. Ma se la conoscenza delle lingue straniere si diffonde in una popolazione, diminuisce proporzionalmente il guadagno e la richiesta di traduttori, fino al punto in cui trovano lavoro solo quelli che conoscono lingue strane o argomenti esoterici.

Questo è l’esempio che mi è venuto in mente cercando di spiegare the because effect a chi mi chiedeva come guadagnare con il blog. Dimostrare padronanza con questo nuovo strumento di relazione può aprire porte interessanti. Guadagnare con il blog invece è un lavoro da super-specialisti, oppure da schiavi (ho sentito parlare di tre euro a post, per dire).

Se il 2007 è stato l’anno della monetizzazione, il mio augurio per il 2008 è che sia l’anno dell’effetto because.

Aggiornamento:
Markingegno prende spunto, approfondisce e dissente nel post Nanopubblishing e schiavitù.