Ci sono tipicamente due modi di usare Excel: il primo è usarlo come strumento per perdere tempo. Fai dei calcoli complessi in pochi secondi e poi passi il resto della giornata a modificare i colori, gli sfondi, i bordi cella per cella, poi cambi il font, poi ci ripensi e cambi di nuovo i colori, e alla fine stampi in bianco e nero.
L’altro modo è quello di usarlo come strumento per risparmiare tempo. Fai dei calcoli complessi in pochi secondi, e poi formatti in ancor meno tempo con la formattazione automatica e con gli stili.
Il secondo modo richiede competenze che purtroppo non tutti hanno, e così l’altro giorno Massimo Morelli su Friendfeed (occhio al lucchetto) dichiarava il suo dolore causato dai fogli di Excel creati dagli incapaci pratici. Susan ne ha approfittato per suggerire un ExcelCamp sul tema “cose da non fare, cose da evitare, e cose da sapere assulutamente”, e più di un commentatore si è dichiarato entusiasticamente disposto a partecipare. E quindi: perché no?
Facciamolo! Basta trovare una data, una sede e due proiettori. Idee?
Il programma potrebbe prevedere sia sessioni di scambio di tecniche tra utenti esperti, che sessioni di base per utenti meno esperti. Si potrebbe parlare sia di Excel che di Open Office che di Google Documents, e confrontare le funzionalità dei diversi fogli di calcolo. Ne ho parlato con la mia collega Anna, programmatrice, che sarebbe felice di tenere una sessione su “Le macro per i non programmatori”. Ma sono sicuro che Massimo Morelli, Andrea Perotti e molti altri sarebbero felici di condividere le loro conoscenze.
Prossimi passi: troviamo un bel nome per il Camp, apriamo una pagina sul wiki e cominciamo a raccogliere idee e adesioni.