Calcolo dei giorni di malattia retribuiti e non retribuiti

La Signora Anna lavora nell’ufficio del personale di una azienda di produzione del Nord Italia e ha un problema con il programma delle buste paga, che a volte le sbaglia il calcolo dei giorni di malattia retribuiti o non retribuiti. Se non ho capito male, l’algoritmo è questo:

Il contratto prevede che i giorni di malattia vengano pagati fino a un limite che dipende dallo stato di anzianità al momento dell’inizio della malattia:

  • fino a 3 anni di anzianità: 2 mesi di malattia pagata
  • da 3 a 6 anni di anzianità: 3 mesi di malattia pagata
  • oltre i 6 anni di anzianità: 4 mesi di malattia pagata

Il conteggio è effettuato nei tre anni precedenti rispetto all’ultima malattia, ma dopo 6 mesi senza malattia il conteggio riparte da zero.

In caso di malattia prolungata, l’operaio ha diritto alla conservazione del posto se i giorni di malattia (a partire dal 01/01/1987) non superano quelli indicati da questa tabella:

  • fino a 3 anni di anzianità: 6 mesi di malattia
  • da 3 a 6 anni di anzianità: 9 mesi di malattia
  • oltre i 6 anni di anzianità: 12 mesi di malattia

La Signora Anna ha tentato più volte di creare un foglio di Excel i cui valori di input sono la data di assunzione e le date di inizio e fine delle malattie e i risultati vengono calcolati automaticamente; alla fine si è arresa ed esegue i calcoli a mano, con notevoli perdite di tempo e possibilità di errori.

Mi ha quindi chiesto se le riuscivo ad escogitare qualcosa, ed ecco il mio primo abbozzo: Esempio – assenze malattia in cui ho usato le seguenti funzioni:

  • =ANNO() per trovare la differenza in anni tra due date
  • =CERCA.VERT() per trovare un valore in una tabella e restituire il valore corrispondente nella colonna di destra
  • =SE()
  • =DATA(ANNO()-n;MESE();GIORNO()) per trovare la data corrispondente a n anni fa
  • =CONFRONTA() per trovare la posizione di un valore in una colonna
  • =SCARTO() per definire un intervallo di celle
  • =VAL.NON.DISP() per intercettare il messaggio di errore #N/D

Sono sicuro che sia possibile fare di meglio, quindi se hai suggerimenti sono assai benvenuti, come sempre.

giorni_malattia

La liquefazione dell’hardware

The Economist di questa settimana, nella sezione Business a p. 68 e 69 (oltre che online), ha un interessante articolo su virtualizzazione e cloud computing. L’articolo nota come l’IT stia rapidamente passando da spesa di capitale, con tutti i problemi di inefficienza, ammortamenti etc., a spesa operativa come la corrente elettrica.

Se il PC aziendale, blindato sicuro e con le applicazioni aziendali, è una macchina virtuale, allora è possibile eseguirla su qualsiasi PC, anche quello personale del dipendente, e tra poco anche su tablets, smartphones etc.

L’articolo tocca anche un altro punto dolente: in uno scenario virtualizzato, il ruolo del sistemista di primo livello viene a ridursi notevolmente se non a scomparire del tutto. E questo è uno dei principali motivi di resistenza all’adozione di queste tecnologie.

A Como: Università Popolare di Musica

Questa mattina a Como c’è stata la presentazione ufficiale. Il sito è ancora molto scarno, ma promette corsi aperti di teoria musicale, iconografia musicale, storia della musica antica, drammaturgia musicale e filologia esecutiva.

I corsi si rivolgono proprio agli ignoranti entusiasti come me. Spero di ricevere presto maggiori informazioni.

Garr Reynolds a Milano

il 30 novembre a Milano in Galleria, dalle 18:00 alle 19:30, c’e una persona che ammiro: Garr Reynolds di Presentation Zen. Accorri numeroso!

Un grosso svantaggio del Kindle: non posso farmi firmare il suo libro.

I misteri di internet: la posta elettronica

Continuo a stupirmi ogni giorno di quanto poco la posta elettronica sia compresa e usata correttamente, specie da chi ne fa una professione. Ho toccato una nuova vetta abissale ieri, quando ho ricevuto un invito a una conferenza indirizzato a “Caro NOME E COGNOME”, ma l’elenco potrebbe essere lunghissimo.

Per combattere l’ignoranza c’è un solo metodo: diffondere cultura. Per cominciare, mi appunto qui queste pagine:

Se ne conosci o ne hai scritto altre, per favore segnala che le aggiungo alla lista, grazie.