...di noi ti puoi fidar!


Thank you for visiting Netscape, an AOL Time Warner company. Netscape is committed to honoring the privacy of our members and visitors, and is a certified member of the TRUSTe program. This privacy policy, part of our overall Terms of Service covers personally identifiable information shared through Netscape’s Service.

Invece…la vera storia: il browser Netscape 6 cattura le chiavi di ricerca dei suoi utenti e le passa ai motori di ricerca, assieme ad un numero identificativo univoco, all’indirizzo IP e al colore delle calze. Perchè questo? perchè Netscape riceve in cambio dei soldi un tanto a cranio dai motori che partecipano al programma.

Due considerazioni:

Trovo fantastico come sul web queste magagne vengano rapidamente scoperte, e come le notizie si diffondano rapidamente.

Non trovo invece il termine adatto per tradurre in italiano la frase “Netscape is a supid fucknozzle“.

Google rulez!

“In a world where everything seems to be for sale, why can’t advertisers buy better position in our search results? The answer is simple. We believe you should be able to trust what you find using Google.”

… inoltre noi crediamo che se trattiamo i nostri visitatori come pecore, essi tenderanno a smarrirsi rapidamente verso altri lidi.

Un aspetto qualificante della pubblicità di Google è la rilevanza rispetto alla chiave di ricerca. Se la pubblicità su internet mi fa incazzare così tanto, è perché esistono i mezzi per farla bene, e invece la si continua a fare “alla vecchia maniera”.

Topolino, contributi elettorali, e Eldred v. Ashcroft

Una oscura causa presso la Corte Suprema americana avrà profonde implicazioni sul nostro futuro. Come sempre, il diavolo è nei dettagli.

questo topo ha dato $ 6,3 M in contributi elettorali

Il copyright di Topolino doveva scadere nel 2003. Disney ha chiesto al Congresso una estensione di vent’anni: come convincente argomento ha portato 6, 3 milioni di dollari in contributi elettorali nella campagna 97-98. Tu non ci crederai, ma li ha convinti!

Il Congresso ha approvato, e Clinton ha firmato, il Sonny Bono Copyright Term Extension Act. Topolino non sarà di pubblico dominio prima del 2023.

Ora un gruppo guidato da Eric Eldred, la cui Eldrich Press offre accesso online a opere in pubblico dominio, vuole dichiarare incostituzionale questa legge. Dalla loro parte purtroppo non hanno contributi e donazioni, ma solo Thomas Jefferson e la Costituzione americana.

Trovi maggiori dettagli in questo interessante e ben argomentato articolo di Chris Springman.

The internet boom ritornerà…

W Brian Arthur…e sarà più forte del precedente, sostiene l’autorevole economista W Brian Arthur (Schumpeter Prize in Economics 1990; Guggenheim Fellow, 1987-88; Fellow of the Econometric Society, autore della celebre teoria degli Increasing Returns).

Se ne parla in questo articolo: i cicli tecnologici hanno sempre prodotto una bolla iniziale, seguita da una violenta caduta, seguita da una robusta ripresa.

Each revolution – industrial (1760-1820), railway (1825-1875), steel and electricity (1875-1920), manufacturing (1910-1970) – spawned stock market bubbles that subsequently burst.

‘If we lay the information revolution alongside the railway revolution, year for year, we’d now be somewhere around 1850 – just after the railway investment mania of 1845 and its crash in 1847,’ says Arthur. Within 65 years of that particular market bubble bursting, Britain was to see its railway network expand from 2,148 miles to 21,000 miles – and some serious money made.

According to economists who agree with Arthur, technology must become so user-friendly that people do not think twice about it. In that respect, the internet is being absorbed into everyday life, despite slow download times and quirky graphics.

Once the glitches are ironed out, so the theory goes, the real money will be made by the players left standing.