Imbarazzante Corriere

Oz Design segnala l’imbarazzante iniziativa editoriale del Corriere della Sera: un blog dedicato all’appiauar “che raccoglie le notizie più curiose e i commenti dei lettori”.

E infatti, le notizie sono di livello abissale. Ma i commenti sono interessantissimi! Ne quoto alcuni verbatim:

  • Che cavolata!
  • Con tutte le cose drammatiche che effettivamente accadono ogni giorno nel mondo mi meraviglio che un quotidiano come il Corriere possa pubblicare articoli su argomenti futili come questo.
  • sabato 25 aprile firmerò con maggiore convinzione per l’abolizione del finanziamento pubblico ai quotidiani, sempre più forieri di vere e proprie “minchiate”, che insultano l’intelligenza dei pochi lettori rimasti.
  • Ma dai che cagata abnorme!!

Come dire, un grande successo.

Christoph Richter e Alexander Lonquich

Ieri sera al Conservatorio di Milano il violoncellista Christoph Richter e il pianista Alexander Lonquich, ci hanno eseguito le due celebri Sonate di Johannes Brahms (op. 38 e 99), ed è stata una esecuzione totalmente coinvolgente, bellissima.

Lonquich suona a Milano tutti gli anni e di lui ho sempre apprezzato la grande sensibilità, ma Richter non l’avevo mai sentito prima ed è stata una rivelazione. Il loro Brahms è stato molto emozionante, e non riesco a trovare altre parole per descriverlo. Che musica.

Come fuoriprogramma prima del concerto, il mio amico Amedeo ha sventato uno scippo: a Milano in Via Conservatorio un lunedì sera, pensa te.

A morte i blog editoriali?

Ci sono buoni motivi per non aprire un blog all’Espresso, o sotto qualsiasi altra testata, o azienda: nessun vantaggio, troppe limitazioni:

“Quando un giornalista maneggia il blog di una testata, non sta scrivendo il suo blog privato su Blogspot, sta scrivendo in una pagina del giornale. Tant’è che delle sue parole è responsabile penalmente il direttore e civilmente l’azienda. Non è una differenza da poco. Il fatto che poi il blog consenta la pubblicazione immediata – senza la rilettura da parte del direttore o di qualcuno da lui delegato – dovrebbe responsabilizzare ulteriormente il giornalista-blogger, che è ben consapevole di questa assenza di filtri.”

Aggiornamento:
Dai commenti chez Gilioli, eccone uno molto divertente di mattiaq:

“Sembra un po’ il paradosso di Epimenide. Gilioli dice su un blog dell’Espresso che la sua opinione personale è che sui blog dell’Espresso non si devono esprime le proprie opinioni personali ma seguire la linea editoriale della rivista.”

Eeh? Mi scoppia la testa.