Il mio nome è Nessuno

A margine di questa interessante discussione (se sia meglio firmare la propria presenza in rete con nome e cognome), mi sorprendo di quanto spesso venga ripetuta l’opinione che:

“le idee valgono indipendentemente da chi le esprime”.

Per confutare una simile sciocchezza, credo basti ricordare il motto “arbeit macht frei”. Ma aggiungo anche che l’ordinamento federalista dello Stato è una idea nobilissima, adottata con successo in molte nazioni, e che il problema in Italia è appunto chi questa idea propugna, non l’idea stessa.

E allora, alla luce di quanto sopra, io non ne faccio una questione anagrafica ma di riconoscibilità e di assunzione di responsabilità per quello che si dice in pubblico. Mi stanno benissimo i nick, quando dietro c’è una persona che non si nasconde. Per capirci: Totanus, Gattostanco, BGeorg, [mini]marketing, Mafe, Giovy, Palmasco eccetera, non mi sembrano diminuiti dal soprannome.

E siccome questo blog ci mette da sempre nome, cognome e pure la faccia, poco tempo fa a un barcamp una mi ha detto: “Gaspar Torriero è un nick bellissimo! Tu però come ti chiami veramente?”

Questa è una notizia a pagamento

E infatti per leggerla stai pagando con moneta preziosa: mi stai dando attenzione. Ti ringrazio, ma non è questo che volevo dirti.

Nel magico mondo delle notizie su carta, la discussione sui pagamenti è fondamentalmente questa:

“Ho una cosa da venderti, quindi bisogna che trovi il modo di farmi pagare”.

Ovviamente, non porterà da nessuna parte fino a quando non diventerà questa:

“Ho una cosa che ti interessa, se mi paghi te la dico”.

25 anni di PowerPoint

Il 14 agosto 1984 Robert Gaskings e Dennis Austin di Forethought buttarono giù due paginette per un nuovo programma “to produce presentation graphics for overhead projection”. Il nome originale era Presentation, ed era stato sviluppato esclusivamente per il sistema operativo Apple Macintosh. Nell’agosto del 1987 Forethought venne comprata da Microsoft per 14 milioni di dollari.

Oggi ci sono al mondo 500 milioni di utenti di PowerPoint, che producono circa 3 milioni di presentazioni al giorno, di cui una dozzina ben fatte (la mia opinione in proposito, la conosci già).

[via BBC]