Se non c’è ascolto, non c’è conversazione

A pelle, non mi piace la distinzione tra conversazione collaborativa e competitiva fatta da Luca De Biase. La parte più qualificante della conversazione non è il dire, ma è l’ascoltare con attenzione, rispetto ed empatia l’interlocutore che hai davanti. Se non c’è ascolto, non c’è conversazione.

Sulla base di questa definizione, ci sono le conversazioni, e poi ci sono (scusa il tecnicismo) gli stronzi. Il bello di internet non è che elimina gli stronzi, è che non ti obbliga a seguirli.

E’ tutto ancora molto provvisorio

Questo è un test di blog-bot@appspot.com. Credo che per ora lo vedi solo se:

  1. hai un account @googlewave;
  2. sei connesso a Wave;
  3. il blog-bot funziona.

La terza è la meno scontata.

Vado al lancio di Windows 7

Mercoledì prossimo vado allo SMAU, ad assistere al lancio di Windows 7. Sarà interessante: ammetteranno finalmente che Windows Vista non è il miglior sistema operativo al mondo.

Gioco: se XYZ avesse un blog vero

Persino la RIAA ha un blog, ma è una scialba rifrittura dei polverosi comunicati stampa che nessuno legge più. Se avesse un blog vero, dove dice esattamente quello che pensa, potresti forse trovare post così:

Bella giornata oggi. Siamo riusciti a far condannare una nonnina per sei canzoni trovate sul lettore mp3 della nipote e pare che la vecchia, leggendo la sentenza, sia schiattata. Ben gli sta ai nipotini! Che gli seva da lezione. Peccato però che non riusciremo a riscuotere la multa.

Si potrebbe continuare questo gioco all’infinito con banche, società telefoniche, ministri, alte cariche dello stato, e chi più ne ha più ne metta.

Il nuovo lungolago di Como: consiglio comunale infuocato

A Como in consiglio comunale volano parole di fuoco e si chiedono teste tagliate, come documenta il video del quotidiano locale La Provincia.

Le opposizioni adesso alzano la voce, ma non è che hanno fatto una grandissima figura: si sono accorte del muro solo per averlo letto sul giornale.

Spero provino un forte imbarazzo a dichiarare “io non ne sapevo niente”. Spero anche che si sveglino, ma non ci credo troppo.