Required reading nel corso “Business Ethics”

Massimo segnala questo avvincente articolo sulla Ford Pinto. Questo modello si incendiava al minimo incidente, ma per la Ford costava meno pagare indennizzi che modificare la fabbrica.

Particolarmente affascinante la cronaca di otto anni di sforzi, da parte della Ford di Lee Iacocca, di negare l’evidenza e di combattere ogni legge sulla sicurezza, anche contro i suoi stessi ingegneri.

Prima di tutto mi chiedo: cosa verremo a sapere tra vent’anni? Chi mi sta fregando in questo momento? Scegli tu il tuo candidato ideale: industria farmaceutica? telefonini? bioingegneria?

Non vedo motivi per pensare che le cose siano cambiate di molto, che il commercio mondiale sia più etico di vent’anni fa.

L’unica differenza in meglio rispetto al passato (ma mi sono sforzato parecchio per pensarla) è che oggi quell’ingegnere frustrato potrebbe dare sfogo alle sue paure in una email, in un weblog: insomma la maggiore velocità di circolazione delle idee dovuta a internet può essere usata come arma di difesa contro i poteri forti.

Almeno spero.

b2c e-commerce? in che film?

Questo articolo tratto dal sito www.1to1.com si intitola “The Holy Grail of Retailing”. Per leggerlo tutto devi registrarti, ma se non ne hai voglia ti cito alcuni passi:

“…the energy expended on building online stores often far exceeds the scale of the channel. Figures from the U.S. Commerce Department show that $25.8 billion in online sales in 2000 accounted for less than 1 percent (0.8 percent to be exact) of all retail sales. And even though AMR predicts that online retail sales will reach $100 billion by 2003, it will represent just 3 percent of all retail revenue.”

Le percentuali di cui sopra sembrano decretare la irrilevanza del canale web ai fini del ROI; ma non tutto è perduto: infatti,

“…retailers have an economic incentive for engaging their customers-before they shop at a store, while they are there and after they leave. According to Jupiter Research, consumers who use multiple channels were expected to spend $7 in stores for every $1 they spend online in 2001. Jupiter also estimates that Web-influenced spending-sales made in a store that were in part the result of online “window shopping”-will account for 24 percent of all consumer spending by 2005, or $632 billion.”

Google Zeitgeist

Scopri il clima intellettuale, morale e culturale del 2001 attraverso le parole più cercate su Google. Alcune mi hanno sorpreso (Enia?).

Ce l’ho con lo spam!

E ti passo questo sito che ho saputo da David Weinberger che lo ha ricevuto da Gary Turner.

Un sito che traduce il tuo indirizzo email nella corrispondente stringa di codici ASCII. Per esempio, self@evident.com viene rappresentato come


self@
evid

en
t.com

Questa stringa viene correttamente interpretata dai browser ma non viene capita dai programmini che pescano in automatico dalle pagine HTML le email da spammare, perché non trovano la chiocciolina. Fino a quando non si faranno più furbi.

Bosco magico

Qui in Lussemburgo siamo sotto un bel 20 cm di neve.

Ieri sera, per la prima volta in vita mia, ho fatto una lunga passeggiata nel bosco innevato. Magico: se non hai mai provato, non aspettare.