Despedida
Si muero,
dejad el balcón abierto.El niño come naranjas.
(Desde mi balcón lo veo).El segador siega el trigo.
(Desde mi balcón lo siento).¡Si muero,
dejad el balcón abierto!
Federico García Lorca, per un’amica che ha perso il padre.

It's more complicated than that!
Despedida
Si muero,
dejad el balcón abierto.El niño come naranjas.
(Desde mi balcón lo veo).El segador siega el trigo.
(Desde mi balcón lo siento).¡Si muero,
dejad el balcón abierto!
Federico García Lorca, per un’amica che ha perso il padre.
Ti avevo già raccontato subito dopo Pasqua di quell’articolo di Clay Shirky, che sosteneva che quando una comunità diventa troppo grande si trasforma in una platea. Chiudevo dicendo che occorreva pensarci ancora.
E ci pensa oggi Tom, approfondendo l’argomento e chiarendo i termini del problema. Mentre lo leggevo, ho pensato alla cosa in termini grafici e di colpo ho visto la luce.
Allora, quando Clay dice che in un gruppo sufficientemente ampio, aggiungere un nuovo mebro è una impresa titanica, forse pensa a uno schema di questo tipo:


Diverso è il discorso che alcuni membri possano decidere di partecipare di più o di meno: questo è comune a tutte le comunità.
Umberto Santucci mi segnala il suo articolo di critica a Clifford Stoll, che sostiene che è meglio che i computers non entrino a scuola.

G: Con quali danni sostituiremo la comunità reale del vicino di casa, del compagno di scuola, dell’amico del bar con la comunità virtuale delle voci senza volto con cui pensiamo di comunicare via e-mail o con i messaggi telegrafici e inespressivi Sms?
U: Ma quando mai i vicini sono stati persone interessanti? Se lo fossero le riunioni di condominio sarebbero serate eccitanti! Non è sempre successo che si sia cercata l’affinità elettiva con persone di altri luoghi e altri tempi? E non ci sono sempre stati scambi epistolari pieni di passione e di idee?
Tra parentesi, forse ti ho già raccontato che nella scuola media di mio figlio hanno messo un’aula informatica piuttosto bene attrezzata. L’aula non viene più usata perchè gli allievi mettono gli screensavers con le parolacce e i professori non sanno come toglierle.
Ieri sera al Conservatorio di Milano concerto del KAMËR Choir Riga diretto da Märis Sirmais, dedicato alla pace nel mondo, con Gidon Kremer al violino e Marta Sudraba al violoncello (lei è anche primo violoncello nella Kremerata Baltica, e detiene il record per il puntale più lungo del mondo).
William Byrd
Ave Verum Corpus per coroVladimir Martynov
Agnus Dei per violino e coroJohann Sebastian Bach
Ciaccona dalla Partita per violino solo n. 2 in re minore BWV 1004John Taverner
Swyaty per violoncello e coroArvo Pärt
…which was the son of…Gustav Mahler
Ich bin der Welt abhanden gekommen per coroArtur Maaskanz
Due brani pasquali per coroPeteris Vasks
Plainscapes per violino, violoncello e coro
Con Kremer si perde un grande coreografo. Tutti i suoi concerti hanno un elemento scenico spettacolare, e questo non ha fatto eccezione. I coristi sono entrati da dietro gli spettatori e si sono disposti in due file ai lati della platea. Ci siamo quindi trovati immersi nell’Ave Verum Corpus iniziale, con un effetto davvero suggestivo. Poi il coro è salito sul palco ed è stato raggiunto da Kremer per il secondo brano.
Per il resto è stato un concerto di musica contemporanea, a parte Mahler. Qualche brano mi è parso un poco lungo, qualche altro un poco vuoto, e in generale si tratta di musica che amo poco, nonostante l’impeccabile esecuzione.
Discorso a parte per la Ciaccona, che Kremer ha cercato di interpretare non banalmente, con un inizio solenne e maestoso, e poi con grande veemenza e passione che ampiamente compensavano due piccole sviste. Io preferisco una interpretazione con errori a una esecuzione perfetta senza interpretazione. E non era musica facile!
Bis finale con canto popolare eseguito con grande foga e trasporto, in cui si ripeteva il nome “Riga, Riga!” più volte: mi è sembrato l’equivalente baltico di “O mia Bela Madunina”.
E’ in preparazione la nuova versione di Microsoft Office, quella successiva a Office XP. Prevedibilmente, verrà potenziata la parte web: i documenti, gli appuntamenti e la posta potranno essere pubblicati direttamente sul web mantenendo il controllo degli accessi.
Paul Thurrott offre una anteprima nel suo sito SuperWindows. Invece qui trovi l’intera presentazione animata in Flash, quella che Microsoft ha fatto togliere da vari siti.
Office NGO include i seguenti servizi web:
Non ti saranno sfuggite le implicazioni dell’ultima voce…

E’ facile prevedere che a) ci saranno polemiche a non finire e b) verranno immediatamente resi disponibili i cracks per sbloccare copie scadute.