Il Corriere gratis


L’inizio della fine o un nuovo inizio? Io propendo per la seconda. Il Corriere gratis mi sembra la logica conseguenza di un trend che viene da lontano, dove il cliente è sempre meno il lettore e sempre più l’inserzionista.

La mia previsione è che questo singolo foglio diviso in quattro pagine, con zero politica, molto costume e un 30% di pubblicità, crescerà rapidamente di importanza fino a uccidere il padre.

Ora la buona notizia: se il Corriere di carta diventa gratuito, smetterà di avere paura del Corriere web, che finalmente potrà svilupparsi come si deve.

Certo che il Corriere gratis mi fa una certa impressione: come cambia il mondo! Credo se nel 2000 tu fossi andato da Paolo Mieli a dirgli “Tu tra qualche anno sarai direttore di un giornalino gratuito”, forse ti prendevi anche una sberla.

Cambiando argomento (ma forse no, anche questo c’entra con i giornali gratis): il Corriere di ieri, che si compone di 48 pagine, dedica un boxino 10 x 20cm, pari allo 0,23% dello spazio disponibile, al rapporto inglese sul riscaldamento globale.

Firefox ti si pianta? E’ colpa dell’antivirus

Almeno nel mio caso, credo che la colpa sia della nuova versione di antivirus (Computer Associates Security Center 3.0.0.196) installata da poco, e in particolare del suo firewall troppo stretto.

Da quando l’ho segato, tutto fila liscio.

Blogs and Wikis in Business.doc

Andrea mi segnala questo documento pubblicato da Microsoft nel luglio 2006, dove si annuncia che SharePoint Services 3.0 supporta blogs, wikis e RSS, strumenti che vengono definiti addirittura “revolutionary forces” a pari livello con la posta elettronica. E fin qui tutto bene.

Poi trovo frasi del tipo:

“Like e-mail, blogs and wikis are now moving into mainstream business services, and it is important to establish good practice for their planning, deployment, and management, because business tools deliver increased productivity only if you implement them effectively.”

Eh, certo. Se il blog è un business tool, le parole chiave sone quelle: planning, management, productivity! Il blog deve rendere! Quando leggo queste cose mi viene sempre in mente quello che pescava per divertimento: quando hanno cominciato a pagarlo, non si divertiva più.

Altra perla:

“One of the problems with blogs is that they are self-regulating so a reader cannot always be sure that a posting is correct. For a business, it is essential that any communication delivered to customers is not only technically correct, but that it also adheres to company publishing style guidance and standards. While you may be able to manage contributions from within your company through company policies, you cannot regulate what external contributors may post.”

Certo, non è saggio permettere che un business tool si autoregoli, che abbia uno stile indipendente. Controllare, vigilare, nel dubbio reprimere.

Ma la frase capolavoro, per come riesce a condensare in poche parole lo spirito del blog secondo Microsoft, credo sia questa:

“External blogs are a particularly useful way to communicate small chunks of information to your customers or partners.”

Che dire? Qui c’è tutto.

Certamente questo documento è stato scritto da un comitato seguendo le linee guida, secondo uno stile standardizzato; ed è stato controllato da un gruppo ad hoc, approvato da una catena gerarchica e vistato dai consulenti legali. Ma se la Microsoft stessa lo avesse preso per buono, Robert Scoble non sarebbe mai esistito.

(Vedi anche questo post di Dave Winer sulla blogging policy di Apple)

Firefox ti si pianta?

Se capita anche a te che Firefox, anche nella ver. 2, dopo qualche minuto di normale utilizzo, ti si pianti brutalmente, e che quando lo chiudi il processo rimane caricato in memoria consumando il 98% della CPU, e che quando gli dici “termina il processo” non succede niente, e che se provi a riavviare il PC la macchina non si riavvia, tanto che devi spegnerlo a mano e poi riaccenderlo per riaverne il controllo, e che tutto ciò accada anche dopo che hai disinstallato (con la morte nel cuore) tutti i tuoi plugin:

mi dici per favore come hai fatto a risolvere?

Grazie mille fin da subito. Questo post ti giunge in forma ridotta da una finestra di Internet Explorer 7.0 rispolverato per l’occasione, senza tag o contributi audio/video. Chi ti parla è stato autorizzato dalla redazione a piangere disperatamente in pubblico senza vergogna.