David Weinberger parla per circa un’ora di come tutto sia miscellaneous. Da non perdere.
Disclosure of your information
Leggo su un sito di una community molto duepuntozero al quale sono stato appena invitato, alla pagina “Privacy”, la seguente clausola contrattuale:
“We DO NOT sell or rent out any personal information about you to any third party (excluding affiliates, parent company, subsidiaries or members of Partner programs)“
Che tradotto in italiano suona:
“Giuro che i tuoi dati non li diamo A NESSUNO, tranne che a cani e porci“
Ah, però! Riguardo all’invito, grazie mille davvero, ma no grazie.
A cena con Dave Winer
Dave Winer è molto più alto di come appare in fotografia. Parla senza fretta, ha modi molto gentili e contemporaneamente è terribilmente diretto: non usa giri di parole e l’arte dell’eufemismo gli è totalmente sconosciuta.
Non ama essere fotografato. Non ama salire in auto come passeggero, e ha molto apprezzato che, mentre lo portavo al suo albergo alla Malpensa, io guidassi piano e senza scosse.
E’ sorpreso dalla quantità di cose che sappiamo sula politica USA, e dall’interesse con cui ne seguiamo le vicende: è convinto che la maggior parte dei suoi concittadini non è così informato.
Ama cantare, e crede nel potere socializzante di una cantata in coro. Ogni sua unconference comincia con una canzone. Ieri sera a cena è stato difficile trovarne una che conoscessimo tutti; alla fine abbiamo cantato “My Bonny is over the ocean” ma non sapevamo tutte le parole (note to self: la prossima volta, portare stampati da distribuire in sala).
Saper sfottere è un’arte
E Samuele Silva è un artista.
Cena con Dave Winer a Milano mercoledì sera
Paolo Valdemarin organizza una cena mercoledì 6 giugno a Milano con il mitico Dave Winer.
L’evento è aperto. Se vuoi partecipare, corri a iscriverti sull’apposito wiki, in modo che si possa prenotare il ristorante.
