Momoblog

Ho appena avuto il piacere di farmi una birra con Massimo Morelli e il suo collega Thomas. Bella serata, passata in giro per la Milano dell’happy hour (Movida, Corso Como, Via Garibaldi, Via Madonnina), parlando di evangelismo, cubi OLAP, MSQuery, repository, Hyperion, Anobii, Screenshot Captor, calcio amatoriale, ladruncoli in Stazione Cantrale, figurine Panini personalizzate, eccetera eccetera.

Mi sono trattenuto a stento dal chiedergli un autografo per mio figlio, che segue da sempre con passione le vicende del mitico Due Madonne. Qualche anno fa, quando il Como venne retrocesso per non ricordo quali illeciti, Alessandro mi annunciò trionfante: “Papà, l’anno prossimo andiamo a vedere Como – Due Madonne”.

Twitter mi ha stufato

Il bello di Twitter mi sembrava soprattutto l’integrazione tra web e telefono: il poter rimanere in contatto anche lontano dalla rete. Ma non pare più possibile ricevere i twits via SMS, e mandarli a un numero in Gran Bretagna costà di più che andare a Londra di persona (hai visto la tua ultima bolletta? io la mia l’ho vista).

Certo, posso twittare dal telefono via WiFi; ma a quel punto posso anche postare sul blog o usare un qualsiasi cliente di instant messaging. Che cosa mi offre Twitter in più?

Infine, i post brevi li posso fare anche sul blog; ma pensandoci bene, posso anche smettere di postare le minuzie dei fatti miei in frasi da non più di 140 caratteri.

Ecco, credo che farò così. Smetto di usare Twitter fino a che non riattivano gli SMS in entrata e fino a che non sarà possibile inviarli a un numero locale (meglio se gratuito).

Oppure fino a che tu non mi spieghi, in modo brillante ed acuto, dove sbaglio.

Tags:

Sr. Pratellesi, il suo feed non funziona!

Il buon Marco Pratellesi del Corriere avrà anche aperto il suo blog, e complimenti, ma il suo link al feed RSS non funziona.

Per avvisarlo nei commenti dovrei prima registrarmi, poi uscire e poi rientrare e poi fare login: sono già spossato di stanchezza solo all’idea. Allora glielo dico da qui, che faccio prima:

Sr. Pratellesi, i suoi feed non funzionano!
Per favore, faccia qualcosa.

Grazie mille.

Update:
Scopro tramite Luca Conti che il feed esiste, ma ha un indirizzo diverso da quello pubblicato sul blog.

Eh, meno male che ci sono i blogger, a correggere gli svarioni dei giornalisti…
😉