Nuova foto

Se mi leggi dal feed non te ne sarai accorto, ma ho aggiornato la mia foto sul blog, in alto a sinistra.

Ho messo il santino che mi ha gentilmente scattato Pseudotecnico a IWordCamp.

La foto ha straordinari poteri taumaturgici, e già cominciano a circolare le testimonianze di chi ne ha beneficiato:

  • Massimo da Forlì, dopo averla messa tra i preferiti, ha visto la luce e si è deciso a moderare i suoi commenti.
  • Andrea da Genova ne ha appeso una copia alla porta del rack, e da allora non riceve più spam.
  • Caterina da Vibo Valentia ne ha inoltrato 15.000 copie per email agli amici e il suo pagerank è salito di un punto.
  • Andrea da Lugano l’ha messa come sfondo a tutti i PC delle sue aule informatiche, ed è stato immediatamente invitato alla GGD da una blogger bionda mora con gli occhi azzurri chiari.

No, per dire.

Prezzi Esselunga

Ieri all’Esselunga di Como, nella cassa di fianco alla mia un signore protestava vivacemente per una differenza di prezzo tra lo scaffale e lo scontrino. Differenza a vantaggio di Esselunga, ovviamente.

Se ne accorgono solo quelli che comprano poche cose, e stanno attenti ai prezzi. Quando se ne accorgono e reclamano, ricevono le scuse e un rimborso. Ma il cliente medio che riempie un carrello di cinquanta articoli, se ne accorgerà mai?

E non si tratta di casi isolati. Ad esempio, ne parlava Repubblica (edizione di Firenze) già nel settembre 2007. Se non è un trucco sistematico, certamente non è un problema che li attanagli più di tanto.

Marcello Foa a IWordCamp

Sabato a IWordCamp il giornalista/blogger Marcello Foa ha parlato di “Gionalismo e Blogger”, ed è riuscito a dire cose interessanti e non banali su di un argomento ormai trito e ritrito.

Mi è rimasta impressa una sua osservazione, che ti riporto: i giornali italiani, con le loro attuali tirature, non devono più essere accomunati alla informazione di massa ma alla informazione di elite.

Io non uso WordPress

Non uso WordPress ma ieri sono andato lo stesso all’IWordCamp. Ci sono andato indossando la maglietta di Blogger, che è da sempre la mia piattaforma e a cui sono legato per affetto, nostalgia e pigrizia più che per praticità. La sessione iniziale con Matt Mullenweg mi aveva quasi convinto a far la migrazione, ma la sessione finale di Andrea Beggi sul backup mi ha fatto capire che non era il caso…

Dalla giornata riporto a casa questa impressione: in un mondo perfetto, dove godessi di una connessione simmetrica da 1GB con indirizzi IP fissi, WordPress sarebbe una scelta logica e conseguente. Ma nell’imperfetto mondo che ci tocca vivere oggi, WordPress è una piattaforma per smanettoni che assaporano con gioia ogni singolo minuto dedicato ai numerosi e frequenti (troppo numerosi, troppo frequenti) compiti amministrativi.

Mi pare inoltre che il codice html stia rapidamente perdendo importanza a favore dell’xml, per cui alla fin fine qualsiasi piattaforma vale l’altra, se è in grado di produrre un feed RSS decente.

Questa ovviamente è la mia personale opinione. Spero che tu non sia d’accordo, e ti prego di dissentire vigorosamente.

L’organizzazione del camp è stata perfetta e gli organizzatori meritano un applauso fragoroso. Ho partecipato recentemente ad altri eventi che hanno profuso molto molto più denaro, ma che mi hanno impressionato molto molto meno.

Grazie anche a tutti quelli che c’erano e che è stato un piacere salutare o rivedere. Se invece ieri non ci siamo parlati, mi dispiace! Spero di riuscirci la prossima volta.

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