Prossimo appuntamento per i blogger comaschi: 9 novembre

Questo è un post di servizio per i blogger comaschi e per le loro famiglie, ma anche per i blogger più generalmente lombardi o ticinesi e le di loro metà. Siete tutti invitati a Como il

9 novembre alle ore 13:00

per conoscere, ammirare, fotografare, tenere in braccio, vezzeggiare e fare baucetti al nuovo arrivato Alessandro, e a complimentarvi con Valentina e Andrea che ne sono orgogliosi genitori.

Iscrizioni aperte sul wiki.

Qual’è il vero prezzo del petrolio?

Sono abbastanza confuso su questo argomento e provo a fare il punto di quello che ho capito (non sono un economista).

Il prezzo dei futures è una scommessa tra due parti, dove Tizio offre petrolio tra 90 giorni a 150$, scommettendo di poterlo comprare tra 89 giorni a 140$ e lucrare la differenza; il contratto viene accettato da Caio che invece scommette di poterlo rivendere a 91 giorni a 160$ e lucrare la differenza. Ma questa scommessa tra due estranei ha poco a che vedere con il prezzo vero del petrolio, giusto? Le scommesse sul calcio non influenzano i risultati delle partite (ok, non ho scelto un buon esempio ma ci siamo capiti).

Il prezzo spot invece è il prezzo che si applica sul mercato libero al cliente che è rimasto senza, che ha una urgenza, che non ha le spalle grosse abbastanza per fare contratti annuali o decennali: è il prezzo della bottiglietta d’acqua fresca fuori dagli Uffizi in agosto. Non conosco le cifre ma suppongo che il petrolio venduto così sia una piccola frazione del totale.

Il grosso delle forniture è fatto in base a contratti pluriennali privati e riservati di cui nessuno dice niente e che presumibilmente hanno prezzi molto più bassi e molto più stabili. Total Agip Shell eccetera adeguano il prezzo della benzina in base a quali paramentri? al prezzo che loro effettivamente pagano o a fantomatici indicatori di comodo?

Questo è il mio dubbio: che se ne stiano approfittando alla grande.

Appunti gardesani 7

L’ultimo intervento che ho seguito all’AdvCamp è stato quello di Matteo Flora, che ha presentato la sua nuova creatura, FoolDNS.

Quando Matteo si era iscritto sul wiki, aveva linkato una pagina nera che conteneva solo un disegnino di un Joker, senza nessun collegamento. Incuriosito, ero andato a leggere il codice html e ci avevo trovato un indirizzo IP. Ho provato a impostarlo come server DNS del PC di Elena, e voilà! niente più banner, adsense e porcate varie. E inoltre tutti i siti bloccati dal provider ritornano a funzionare correttamente; e niente più cookies di tracciamento della navigazione.

Qualche giorno dopo, invece di limitarsi a far scomparire la pubblicità, FoolDNS ha aggiunto un suo piccolo logo al posto di ogni banner levato. Poi è comparso un ribbon di FoolDNS in alto a destra di ogni pagina bonificata, e poi ancora delle pubblicità fornite direttamente da FoolDNS.

A questo punto Elena era già molto allarmata, ma l’allarme è diventato avversione quando ha scoperto che FoolDNS le impediva di vedere le news filmate della BBC. Il suo gentile ma fermissimo suggerimento è stato “TOGLIMI QUESTA ROBA, SUBITO!!!”, e così ho fatto.

Morale: ottima idea, implementazione da migliorare.

Se FoolDNS si fosse limitato a fare il suo lavoro e basta non ci sarebbero stati problemi, ma la sua mania di protagonismo alla Norton Antivirus l’ha fregato. Anche il fatto di non poter sbloccare contenuti bloccati, e in genere l’impossibilità di personalizzarne il funzionamento.

FoolDNS ha una settimana di vita ed è ancora in beta quasi alfa: sicuramente si evolveranno e miglioreranno il servizio, anzi probabilmente è già migliorato mentre te ne scrivo. Ma per ora preferisco il mio bricolage con il file hosts e AdBlock.

A questo punto la mia BlogFest2008 è finita. Dopo essere passato a salutare e ringraziare un Gianluca Neri sull’orlo del collasso da sfinimento, mentre il cielo di Riva del Garda si bullava di un bellissimo arcobaleno, sono salito in macchina con Enrica Garzilli e chiacchierando amabilmente di incidenti stradali sono tornato a casa.

Leggendo quello che si dice in giro della BlogFest, è buffo notare come sembra che ognuno abbia partecipato a un evento diverso (specie chi non c’era :-). Immagino che la verità non sia una ma vada ricostruita mettendo assieme i vari pezzetti, e questi sette post sono il mio piccolo contributo.

Grazie a tutti quelli che si son dati da fare, a tutti quelli a cui ho stretto la mano e con cui ho fatto due chiacchiere. Grazie a tutti quelli che hanno accettato la mia moocard, e grazie a tutti quelli che mi hanno dato la loro. E’ stato un piacere.

Nuovo Piano Alitalia: attenti alle truffe

Come sai, tra le due opzioni offerte a ogni famiglia italiana dal nuovo piano di salvataggio dell’Alitalia, quella dell’adozione a distanza è la più onerosa. O almeno così sembra sulla carta.

Ragionando con Elena avevamo pensato che, avendo posto, ospitare il pilota Alitalia direttamente a casa nostra sarebbe stato meglio, anche perché in Comune ci avevano giurato che era totalmente autosufficiente.

L’errore è stato quello di fidarci e non chiedere invece che cosa sapeva fare oltre a pilotare l’aereo. Adesso ci sembra di aver qui un PC con Widows Vista e 1GB di RAM che ok, si accende; e poco più.

Faccende di casa non ne ha mai fatte in vita sua, ai cani è allergico, i bimbi li detesta. Dorme e mangia, e si lamenta se il caviale non è iraniano. Passa il suo tempo in divisa, seduto davanti alla porta, con a fianco il borsone da sub e le racchette da tennis. Aspetta la limousine, dice.

Mi rispondesse almeno al telefono!

Aggiornamento:
Lasciate pur perdere Lufthansa KLM Airfrance eccetera, che ci ho già chiamato io a chiedere se mi ritiravano il pilota: non ci pensano neanche. Gentilissimi, ma si capiva che ridacchiavano.

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Appunti gardesani 6

A Riva del Garda ho rivisto con piacere Michele Boroni che leggo da sempre e non vedo da una vita. Gli ho fatto una domanda:

“A me che sono ignorante anche in materia di musica pop, e ascolto solo gente ormai morta da tempo, suggerisci per favore artisti che valga la pena di ascoltare, che siano contemporaneamente vivi e soprattutto nuovi, fuori dai soliti generi di sempre; anzi che siano i capostipiti di un nuovo genere che influenzerà le generazioni a venire”

Emmebi ha risposto “ci penso e poi ti dico”; io dopo una settimana aspetto ancora fiducioso ma se nel frattempo tu hai suggerimenti, ti prego di illuminarmi.