YouTube Symphony Orchestra!

Ma che progetto fantastico! Grazie a Luigi che me l’ha segnalata via mail.

La YouTube Symphony Orchestra si presenta:

“Abbiamo invitato musicisti di tutto il mondo, professionisti e dilettanti, a sostenere l’audizione per l’Orchestra Sinfonica di YouTube, inviando un video in cui eseguono una composizione appositamente scritta dal noto compositore cinese Tan Dun.

I finalisti saranno selezionati da una commissione di esperti provenienti dalle orchestre più prestigiose del mondo e in base ai voti degli utenti di YouTube (14 – 22 febbraio).

Il 2 marzo annunceremo i vincitori che in aprile potranno esibirsi con l’Orchestra Sinfonica di YouTube alla Carnegie Hall di New York sotto la direzione del maestro Micheal Tilson Thomas.

Tutti i video con le interpretazioni dell’opera di Tan Dun verranno uniti in un video collage che sarà presentato in anteprima alla Carnegie Hall il 15 aprile e verrà trasmesso su questo canale il giorno successivo.”

Viva internet.

Spam nei commenti

Uno dei motivi per cui rimango saldamente ancorato alla piattaforma blogger.com è che non è possibile spammarla in automatico. Trovo comunque uno o due commenti spam al mese, inseriti manualmente (uno stamattina). Li elimino al volo, mentre penso “che teneri”.

No More Free Content?

Circola questa idea, e ne riportava anche Sofri stamattina, che se i giornali solo la finissero di regalare le notizie, e si facessero finalmente pagare anche dai lettori online (razza di sanguisughe mangiapane a tradimento, loro e anche Google che ci specula sopra!), il loro futuro non sarebbe così scuro, anzi.

La circostanziata risposta, e non sono buone notizie, viene da Kathy Gill, Senior Lecturer di Digital Media alla Università di Washington (via Jay Rosen). Il succo del discorso è che le notizie, tranne rarissimi casi, sono sempre state gratis; e inoltre:

“…a sound argument could be made that the newspaper existed as a vehicle for advertisers, not for news. And when you consider that lifestyle, automotive and food section content is directly or indirectly linked to advertisers, it’s pretty clear that the “news” exists as an enticement to get newspaper readers to see ads.”

Che è quello che diceva Cory Doctorow venerdì scorso, che i giornali chiudono perché la pubblicità ha trovato mezzi più economici ed efficaci per raggiungere il suo pubblico di riferimento.

(Aggiornamento: quanto più efficienti? sembrerebbe più del 75%, secondo i terrificanti numeri che cita oggi Jeff Jarvis)

Tu, giustamente, mi obietterai: “ma così si perde il giornalismo investigativo, linfa vitale della democrazia occidentale!”; io ti risponderò: “ma veramente, mi pare già morto da un pezzo”. Se non ci credi, prendi gli ultimi sette giorni del Corriere/Repubblica e conta i pezzi di giornalismo investigativo originale.

Excel: copiare a destra un CERCA.VERT

Una delle funzioni più utili di Excel è il CERCA.VERT, che permette di cercare dati all’interno di un elenco partendo da un campo chiave. Ad esempio, partendo da questo elenco

Listino

è possibile, dopo aver scritto a mano in un altro foglio un Codice, inserire automaticamente il Nome prodotto con la formula

=CERCA.VERT(A2;Listino!$A$1:$F$38;2;0)

Se non sei in confidenza con questa funzione, vai a cercarla nella guida in linea che ti spiega tutti gli argomenti e ti propone anche degli esempi funzionanti.

Se vuoi copiare questa formula sia a destra che in basso come in questo esempio

CERCA.VERT copiabile a destra

e vuoi che funzioni senza dover modificare a mano il riferimento alla seconda colonna, devi riscriverla in questo modo (in grassetto le differenze):

=CERCA.VERT($A2;Listino!$A$1:$F$38;COLONNE($A$2:B2);0)

In questo esempio la funzione COLONNE(($A$2:B2), che restituisce il numero di colonne in un intervallo di celle, vale “2” in B2, vale “3” in C2, eccetera.

Se usi Excel in inglese (come la Signora Roberta che mi ha fatto questa domanda, e che saluto), allora la formula corrispondente è:

=VLOOKUP($A2;Listino!$A$1:$F$38;COLUMNS($A$2:B2);0)

Come sempre, se hai commenti, domande o suggerimenti su alternative più semplici ed eleganti, sono tutto orecchi!

Cory Doctorow a Milano

Domani sera a Milano alla Mediateca di Via della Moscova, c’è Cory Doctorow uno degli scrittori e blogger più interessanti della lingua inglese. Io ci vado appena finisco il lavoro, ma riuscirò a entrare?

Ho visto che in questo momento su facebook ci sono 369 ospiti confermati e altri 433 in forse, mentre la sala conferenze contiene appena 110 persone. Prevedo quindi un casino infernale anche se si presentassero in meno della metà: per favore che l’organizzazione non dica, dopo, che non ne sapeva nulla e non si poteva prevedere.

Aggiornamento:
Un milione di grazie a Elena che è arrivata prima e mi ha tenuto un posto a sedere, e poi mi ha riportato a casa.

Cory ha fatto il suo “standard speech” seguito da una serie di risposte intelligenti a delle domande non particolarmente brillanti. Per me che lo seguo da sempre, niente di nuovo. Allora perché non sono rimasto a casa? Perché Cory Doctorow è un mio eroe, e ci tenevo ad ascoltarlo di persona. Molte idee che oggi sembrano scontate, lui le diceva dieci anni fa, da solo; e le praticava anche, da solo.

Unico neo: come purtroppo succede in occasione di questi eventi, prima che l’ospite riuscisse ad aprire bocca ci siamo dovuti sorbire venti minuti di pubblicità, totalmente evitabile, dagli invadenti sponsor.