Sony nei media

A margine dell’incredibile storia (segnalatami per primo da Massimo Morelli, ma ormai su tutti i siti web) di come Sony ti rovina il PC installandoti di nascosto del malware non disinstallabile, ma dice che va bene così, Dan Gillmour fa una interessante osservazione:

Incidentally, the online media have been all over this story, which has only just begun to penetrate the consciousness of Big Media. Wake up, mass media folks. This is one reason why you’re losing your own customers.

Alitalia, bilanci, certificazioni

A proposito della certificazione del bilancio semestrale, mi fanno notare che, se il giudizio dipende da eventi futuri di cui non si può prevedere l’avveramento, si emette una relazione che tecnicamente si chiama “impossibilità di emettere un giudizio”.

Mi dicono anche che la professione di revisore è talmente regolata e codificata che le formule usate nei vari tipi di relazioni sono stabilite da circolari CONSOB e non si possono modificare. Le verifiche della “continuità aziendale” sono altrettanto stringenti e regolate da apposito principio di revisione e apposita circolare Consob. La continuità deve essere ragionevolmente provata per un anno dalla data della relazione di certificazione, se lo è per 359 giorni non va bene.

Quindi nel post precedente ho detto una pirlata: che la società di certificazione di Alitalia stesse saltando dalla nave. In realtà si limita a certificarne la morte.

Alitalia, si salta dalla nave

Alitalia non finisce di stupire. L’ultima notizia è che “La società di revisione Deloitte & Touche non ha certificato la semestrale e si giustifica mettendo in evidenza un quadro preoccupante di incertezze che pesa sul futuro.”

In pratica, la società di revisione non se la sente di affermare che

“la relazione semestrale dell’Alitalia è conforme alle norme e pertanto risulta redatta con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico semestrale della societa?,

come aveva fatto sei mesi fa.

Da quando le società di revisione vengono ritenute corresponsabili dei bilanci che certificano, ci vanno molto più caute. Probabilmente preferiscono perdere un cliente importante piuttosto che finire in galera, ma se qualcuno aspettava un segnale dell’inizio della fine, eccolo qui.

La giornata scorre piano

Mi curo il forte raffreddore e ascolto la mia radio su yahoo, che trasmette cose tipo:

The Doors – Blue Sunday

Jethro Tull – Bourree

John Lee Hooker – Mr. Lucky

Eagles – Lyin’ Eyes

Jefferson Airplane – A Small Package of Value Will Come to You

Lionel Hampton – Lullaby of Birdland

Ray Charles – Some Day

America – Sandman

Charles Mingus – Alone Together

Programma che oserei definire eclettico vintage.

Ri-nova

Ho come l’impressione che il secondo numero porti più pubblicità del primo. Sbaglio?

A pagina 17 la colonna “Tam Tam” riporta ghiotte notizie di cui francamente non si sentiva la mancanza, quali “Cisco si espande in India” e “Checkpoint acquista Sourcefire”: notizie buttate là senza un minimo contributo giornalistico. Come si chiamano in gergo? Redazionali? Marchettoni? Pierre? Scusami, non sono molto pratico.

Così come non è commentata la non-replica Telecom Italia all’articolo sull’ADSL: in questo nova è stata ampiamente surclassata da Massimo Mantellini, che invece certe cose le può dire e le dice.

Sono anche stato citato, in ultima pagina: mi sembra a sproposito, e leggendomi non mi sono capito. E dei miei due commenti è stato citato quello entusiasta, mica quello dubbioso.

D’altra parte, ritrovare un pezzetto di “La mia famiglia e altri animali” sul settimanale tecnologico di un quotidiano economico, beh, è stato una bella sorpresa.