Italiani senza internet

Leggo dai due Luca (Conti e De Biase) il preoccupato commento al rapporto ISTAT su Italiani e internet, dove dice che:

Il 40,4 per cento dice che non si collega perché “internet non è utile, non interessa”

Cerchiamo di capire bene: coloro i quali non hanno accesso a internet, danno un giudizio negativo su una cosa che hanno appena ammesso di non conoscere? Mi puzza di nondum matura.

C’è invece qualcuno, per dire, costretto ad usare internet per lavoro o per scuola che ne pensa altrettanto male? Non mi pare: tutti quelli che la usano la considerano utile e interessante.

L’insegnamento che traggo da queste statistiche è che più in generale l’alfabetizzazione informatica italiana non è sufficiente. E se ripenso alle scuole frequentate da mio figlio, non stento a crederlo.

Il problema è il PC, la tastiera, l’inglese, i soldi, l’italiano a volte. Non certo internet.

Apprendista stregone V

A proposito di usi creativi di Excel, conosco un traduttore che deve tradurre delle schermate di un programma e le ha appena ricevute: si tratta di un centinaio di screen dumps salvati ognuno in un foglio separato di una cartella di lavoro di Excel. A giudicare dal peso, sono dei .bmp.

La gente è strana.

Il primo spam non si scorda mai

In più di quattro anni non mi è mai capitato di ricevere spam nei commenti, e questo è il principale motivo per cui non ho mai abbandonato l’accoppiata Blogger/YACCS.

Stamattina invece trovo questo:

Spero rimanga un episodio isolato, e che il fesso abbia dovuto spammare a mano…

Come movimentare la serata

La vecchia macchina di mia moglie ha una scheda video Ati Rage 128 All-in-Wonder, con sintonizzatore TV, che sotto le ultime tre versioni di Windows non ha mai sintonizzato.

Adesso ci installo un Mandrakelinux 10.1, tanto per vedere l’effetto.