Ed Felten: Lezioni di discriminazione in rete

I tentativi delle telco di ottimizzare certi pacchetti e discriminarne altri a loro esclusivo vantaggio vanno respinti durissimamente, oserei dire stroncati sul nascere, a favore della rete stupida e dell’intelligenza alla periferia.

E per capire meglio di che si tratta, Il professor Ed “Freedom to Tinker” Felten ha preparato una spiegazione tecnica in tre puntate, molto chiara, che comincia così:

One of the reasons the network neutrality debate is so murky is that relatively few people understand the mechanics of traffic discrimination. I think that in reasoning about net neutrality it helps to understand how discrimination would actually be put into practice. That’s what I want to explain today. Don’t worry, the details aren’t very complicated.

Quindi niente paura e documentati. Casomai te li fossi persi i tre post sono, nell’ordine:

Comunicazione di servizio: statistiche e tag

Leggevo queste riflessioni di Carlo e mi sono trovato così d’accordo che anch’io ho disinstallato Google Analytics dal blog. Spero noterai, se leggi da browser, che il caricamento adesso è molto più veloce. Avevo smesso da un pezzo di consultarle, del resto: troppo sophisticated per i miei semplici bisogni e ancor più semplici capacità mentali.

Inoltre, grazie a questo script per Blogger ho aggiunto i tags, che qui non ci facciamo mancare nulla. Non ho ancora trovato la mia misura, tra chi non li mette per niente e chi ogni volta tagga tutti i sostantivi usati nel post. Vedremo come mi evolvo.

Confesso che ero scettico e che non pensavo che aggiungessero valore al testo, fino a quando non ho visto in azione le nuvole di tags, che mi sembrano proprio la morte sua.

Consensus Web Filters

Metto qui un link a quest’ottimo elenco ragionato di Consensus Web Filters, i luoghi dove l’intelligenza distribuita aiuta a portare in primo piano quelle notizie che contano veramente.

Due sono i metodi impiegati: il voto attivo dei lettori, l’accumulo dei bookmarks. Entrambi hanno i loro meriti, ma ancora non ho idea di quale sia il migliore. Se hai opinioni in proposito, sarei molto lieto di ascoltarle.

Voting Ranks
Digg
Reddit
NewsVine
Fantacular
180 News
Gather

Shared Bookmarks
Del.icio.us
Oishii
Blogmarks
Blinklist
Furl
Simpy
Spurl

Open Nova: non ho l’età

Leggo in giro molti commenti negativi alla regola del punto 6. Non per tutti. Limitare l’età massima a 26 anni sembra arbitrario e ingiustificato, ma sospetto invece che sia voluto e strategico.

Credo che l’iniziativa abbia il preciso scopo di avvicinare alla lettura dei quotidiani quella fascia d’età che il giornale non lo compra mai.

Immagino che quelli di nòva vorranno rispondere e chiarire, quindi vedremo presto se avevo ragione.