“Ci stiamo cacando sotto”

Celebre battuta dei celebri Aldo, Giovanni e Giacomo. Io invece sono caduto dalla sedia dal ridere, leggendo il giornalista Sergio Dall’Omo (la pagina è stata tolta dall’autore, ma rimane nella cache di Google) che dice, se capisco bene, che i weblog sono stampa clandestina!

Mi ricorda la triste storia di Bernard Shifman, storia che contiene utili insegnamenti su come, a volte, conviene non insistere.

Dr. Dall’Omo, se davvero volesse “dar corso”, la prego caldamente di includermi. Per niente al mondo vorrei perdermi questa ghiotta occasione.

E siccome perseverare diabolicum, a proposito dell’affermazione “Si usa il termine “firing”, sparatoria, per descrivere le risse in Rete.” vorrei far notare che fare errori in una lingua straniera non è poi così grave; ma voler avere ragione a tutti i costi è per lo meno ridicolo: cito dalla Webopedia:

firing

flaming

Vogliamo denunciare anche loro? Dai che ci divertiamo!

Foto vacanze

Per la gioia e la disperazione dei parenti tutti, sono online alcune delle foto delle mie vacanze. Se mi verrai a trovare di persona, verrai sottoposto alla versione completa (650MB).

Ma ti offriremo il caffè.

Ricordare le torri gemelle

Mentre l’informazione di massa punta dritta sulle emozioni, c’è pure chi cerca di capire. Leggo ad esempio sul Guerrilla News Network:

“Long before the September 11th attacks, the United States had decided to invade Afghanistan in the interest of oil. In February of 1998, at the hearing before a sub-group of the Committee on International Relations, Congress discussed ways to deal with Afghanistan to make way for an oil pipeline. Jane’s Defense News reported in March 2001 that an invasion of Afghanistan was being planned.”

Prova anche questa ricerca

Un figlio

Nella più schietta tradizione marinara: torno a casa dopo quattro settimane in gommone, e scopro di avere un’altro figlio!

Ma quando vado a controllare meglio, mi accorgo di essere uno tra 65 padri… forse anche questo rientra nella tradizione marinara. Non importa, sono lieto di avere offerto il mio piccolo contributo. Lei era molto bella.

il mio figlio legittimo: Alessandro ed io sul traghetto di ritorno dal mare