Lia e i Radicali

Una volta un pittore mi confessò un suo sogno segreto: “Mi piacerebbe che i miei quadri fossero dipinti da un altro, e io li firmassi solamente. Ma non sono così famoso”.

Un poco al contrario, succede che il sito antiproibizionisti.it copia parola per parola un post di Lia, attibuendolo a Radio Radicale.

Io penso che sia radicata l’abitudine, tra una certa classe di giornalisti di infima categoria, di pescare a piene mani da internet dimenticandosi della relativa attribuzione.

Penso anche che l’abbiano sempre fatta franca, mentre attingevano da qualche oscuro sito con un visitatore al mese. Ma con i blog, la storia è tutta diversa e queste squallide furbizie non solo vengono scoperte in tempo reale, ma anche debitamente amplificate e rilanciate (come faccio io adesso).

Ma non c’è problema, vedrai che al massimo “per motivi di spazio, in fase di impaginazione è stata eliminata la frase… ce ne scusiamo con i lettori”.

Update:

Avevo subito mandato una email a Claudio Vegliante, il cui indirizzo campariva nei credits, chiedendo spiegazioni. Dopo sette giorni ricevo una risposta che dice testualmente:

sono solo il webmaster, per i contenuti rivolgetevi altrove, saluti.

Noto anche che il suo nome/email sono adesso scomparsi.

Blogfest 2004

L’anno scorso c’ero, ed è stato bello. Unico neo: avrei volentieri fatto due chiacchiere con alcuni blogger che invece si gettarono incontrollatamente sugli alcolici a sbafo e persero rapidamente conoscenza. Ah, la timidezza.

BlogFest 2004: Questo blog ci sarà!

Windows Media Center 2005

Credo di capire che negli ultimi quaranta anni il computer si sia evoluto lungo questa linea:

Calcolo

Produttività personale

Comunicazione

Rete sociale e Scambio Condivisione (vedi commenti)

Oggi tutte le novità più interessanti si appoggiano con forza a internet, alla rete sociale e allo scambio. Scambio di opinioni (blog), scambio di musica e film (p2p), scambio di foto (flikr) eccetera eccetera. Aggiungi tu altri dieci esempi che tutti sanno.

In questo clima si inserisce il nuovo sistema operativo Windows per la casa, sistema che punta tutto su foto, musica, televisione e film. Nelle pubblicità non leggo che sarà più facile riutilizzare o scambiare questo materiarle, mescolarlo insieme e tirarne fuori qualcosa di nuovo da distribuire agli amici.

Insomma, lo chiamerei Windows Media Center 1985. Posso dire che non correrò a comprarlo?