Sono di nuovo zio!
Piotr Anderszewski
Martedì scorso al Conservatorio c’è stato questo giovane pianista polacco che ha eseguito:
Johann Sebastian Bach
Overture in stile francese in si minore BWV 831Karol Szimanowski
Masques p. 34Frederic Chopin
Tre Mazurche op. 59
Sonata n. 3 in si minore op. 58
Te lo segnalo perché è davvero bravo e merita. Se dovesse passare dalle tue parti (stasera è a Lugano per il Progetto Marta Argerich) non te lo perdere.
Ascoltando il suo Bach ripensavo al Contadino: “gli pareva che gli si armonizzano tutti gli atomi del suo corpo fisico“.
Devo due risposte a Zambardino
Vittorio Zambardino mi pone (indirettamente) due legittime e precise domande , a cui volentieri rispondo:
1.
mi dovresti spiegare quante ore ci metti per fartela, la tua paginina personalizzata2.
mi spieghi che cosa sono le riviste americane che citi e i siti “originali”
La prima risposta è “niente”: uso un aggregatore (NewzCrawler) che mi tiene aggiornato automagicamente e che gli consiglio caldamente.
Per rispondere alla seconda, può consultare l’elenco delle mie fonti disponibile come file opml. Toverà l’ANSA, la BBC, la Reuters, ma anche This is Rumor Control e Aviation Safety Network, per dire.
Ma troverà soprattutto persone: tante persone informate dei fatti, intelligenti e preparate, che mi parlano del loro mondo e mi aiutano a capire. Tra le quali, anche un tale Zeta Vu.
MMS
Non c’è più il quorum d’una volta
Leggo in giro feroci invettive alla “tipica ignavia italiana” e tirate sconsolate su come “siamo sempre i soliti”, che mi sembrano totalmente fuori luogo.
Certamente in Italia il tema della procreazione assistita è sentito (in positivo e in negativo) da una minima percentuale di popolazione: chi vi deve far ricorso e chi vi si oppone per motivi etico religiosi.
In altri paesi queste minoranze possono vedersela tra di loro attraverso un referendum.
In Italia il quorum al 50% +1 lo impedisce. Fine della storia.


