Kurai e i viaggi dei blogger

Caro Federico,

a margine di questo tuo post, sull’affermazione “è normale che sia così”: credo che tutto è normale per chi ci stà dentro, e tutto è anormale per chi guarda da fuori 🙂

La domanda vera non è “è normale?” ma “è giusto?”. E’ giusto che i giornalisti accettino di nascosto regali/inviti/voli dai soggetti di cui devono scrivere? E’ giusto che anche i blogger li accettino?

E’ giusto chiedere obiettività? E’ giusto chiedere integrità morale? Solo agli altri o prima di tutto a se stessi?

La risposta a queste domande dipende da scelte personali che, io credo, nessuno può imporre a nessuno. Ma che determinano l’opinione che ognuno ha di se stesso, prima che degli altri.

Disclosure of your information

Leggo su un sito di una community molto duepuntozero al quale sono stato appena invitato, alla pagina “Privacy”, la seguente clausola contrattuale:

We DO NOT sell or rent out any personal information about you to any third party (excluding affiliates, parent company, subsidiaries or members of Partner programs)

Che tradotto in italiano suona:

Giuro che i tuoi dati non li diamo A NESSUNO, tranne che a cani e porci

Ah, però! Riguardo all’invito, grazie mille davvero, ma no grazie.

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