Calcolo dei giorni di malattia retribuiti e non retribuiti

La Signora Anna lavora nell’ufficio del personale di una azienda di produzione del Nord Italia e ha un problema con il programma delle buste paga, che a volte le sbaglia il calcolo dei giorni di malattia retribuiti o non retribuiti. Se non ho capito male, l’algoritmo è questo:

Il contratto prevede che i giorni di malattia vengano pagati fino a un limite che dipende dallo stato di anzianità al momento dell’inizio della malattia:

  • fino a 3 anni di anzianità: 2 mesi di malattia pagata
  • da 3 a 6 anni di anzianità: 3 mesi di malattia pagata
  • oltre i 6 anni di anzianità: 4 mesi di malattia pagata

Il conteggio è effettuato nei tre anni precedenti rispetto all’ultima malattia, ma dopo 6 mesi senza malattia il conteggio riparte da zero.

In caso di malattia prolungata, l’operaio ha diritto alla conservazione del posto se i giorni di malattia (a partire dal 01/01/1987) non superano quelli indicati da questa tabella:

  • fino a 3 anni di anzianità: 6 mesi di malattia
  • da 3 a 6 anni di anzianità: 9 mesi di malattia
  • oltre i 6 anni di anzianità: 12 mesi di malattia

La Signora Anna ha tentato più volte di creare un foglio di Excel i cui valori di input sono la data di assunzione e le date di inizio e fine delle malattie e i risultati vengono calcolati automaticamente; alla fine si è arresa ed esegue i calcoli a mano, con notevoli perdite di tempo e possibilità di errori.

Mi ha quindi chiesto se le riuscivo ad escogitare qualcosa, ed ecco il mio primo abbozzo: Esempio – assenze malattia in cui ho usato le seguenti funzioni:

  • =ANNO() per trovare la differenza in anni tra due date
  • =CERCA.VERT() per trovare un valore in una tabella e restituire il valore corrispondente nella colonna di destra
  • =SE()
  • =DATA(ANNO()-n;MESE();GIORNO()) per trovare la data corrispondente a n anni fa
  • =CONFRONTA() per trovare la posizione di un valore in una colonna
  • =SCARTO() per definire un intervallo di celle
  • =VAL.NON.DISP() per intercettare il messaggio di errore #N/D

Sono sicuro che sia possibile fare di meglio, quindi se hai suggerimenti sono assai benvenuti, come sempre.

giorni_malattia

I soldi della CE finiscono tutti al Sud?

No.

Raggruppando i dati per codice postale si scopre che più o meno un 30%
dei progetti finanziati dallla Comunità Europea in Italia finiscono a Roma,
un 50% al Nord, un 10% non è dato sapere.

Al Sud arrivano gli avanzi:

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Regione Somma di Totale

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Lazio € 513,076,001.43

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Lombardia € 240,509,674.61

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Valle d’Aosta Piemonte Liguria € 193,935,437.73

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Assente € 193,339,268.56

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Emilia Romagna € 169,948,856.43

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Toscana € 135,753,781.00

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Triveneto € 135,573,240.94

.

Campania Basilicata Calabria € 34,139,773.84

.

Marche Abruzzo Molise € 22,044,830.44

.

Puglia Basilicata € 20,968,832.16

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Sicilia € 9,504,964.82

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Umbria € 4,887,900.02

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Confidenziale € 4,096,573.72

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Sardegna € 3,862,961.31

.

Grand Total € 1,681,642,097.01

=CALCAMP(2010)

Il wiki del calcamp è qui. Per adesso è una bozza. Se per lavoro, passione o condanna

  • usi i fogli di calcolo,
  • ci litighi spesso e vuoi imparare come domarli,
  • te li giri sul mignolo e vuoi bullarti con gli amici,

iscriviti numeroso, ne uscirai una persona migliore.

Comincia a segnalare gli argomenti di cui vorresti parlare, o quelli di cui vorresti ascoltare. Vediamo di fare insieme qualcosa di interessante. C’è da trovare una data (l’ultimo sabato o domenica di novembre?) e un luogo equidistante da tutti i partecipanti (con almeno due salette a disposizione).

Un BarCamp sui fogli di calcolo? Che nome gli diamo?

Ci sono tipicamente due modi di usare Excel: il primo è usarlo come strumento per perdere tempo. Fai dei calcoli complessi in pochi secondi e poi passi il resto della giornata a modificare i colori, gli sfondi, i bordi cella per cella, poi cambi il font, poi ci ripensi e cambi di nuovo i colori, e alla fine stampi in bianco e nero.

L’altro modo è quello di usarlo come strumento per risparmiare tempo. Fai dei calcoli complessi in pochi secondi, e poi formatti in ancor meno tempo con la formattazione automatica e con gli stili.

Il secondo modo richiede competenze che purtroppo non tutti hanno, e così l’altro giorno Massimo Morelli su Friendfeed (occhio al lucchetto) dichiarava il suo dolore causato dai fogli di Excel creati dagli incapaci pratici. Susan ne ha approfittato per suggerire un ExcelCamp sul tema “cose da non fare, cose da evitare, e cose da sapere assulutamente”, e più di un commentatore si è dichiarato entusiasticamente disposto a partecipare. E quindi: perché no?

Facciamolo! Basta trovare una data,  una sede e due proiettori. Idee?

Il programma potrebbe prevedere sia sessioni di scambio di tecniche tra utenti esperti, che sessioni di base per utenti meno esperti. Si potrebbe parlare sia di Excel che di Open Office che di Google Documents, e confrontare le funzionalità dei diversi fogli di calcolo. Ne ho parlato con la mia collega Anna, programmatrice, che sarebbe felice di tenere una sessione su “Le macro per i non programmatori”. Ma sono sicuro che Massimo Morelli, Andrea Perotti e molti altri sarebbero felici di condividere le loro conoscenze.

Prossimi passi: troviamo un bel nome per il Camp, apriamo una pagina sul wiki e cominciamo a raccogliere idee e adesioni.