Risolvere localmente thepiratebay.org

Nella cartella “C:WINDOWSsystem32driversetc” del tuo PC trovi un file che si chiama “hosts” (senza estensione), che puoi aprire e modificare con Notepad.

Questo file contiene, su ogni riga, un indirizzo IP seguito da uno spazio e da un indirizzo web.

Quando tu vai a un sito chiamandolo per nome, Widows come prima cosa cerca l’IP corrispondente nel file “hosts”, e solo se non lo trova lo chiede a un server DNS.

Il file “hosts” si presta quindi a molti usi. Ad esempio, per impedire al browser di andare su siti dove non vuoi che vada: la riga “127.0.0.1 www.pubblicità.com” redirige tutte le chiamate al sito pubblicità.com verso il local loop, dove appunto le pubblicità non ci sono.

E ovviamente, puoi usarlo per permettere al browser di andare su siti dove ti impediscono che vada: la riga “83.140.65.11 thepiratebay.org” risolve correttamente un indirizzo IP che i server ufficiali risolvono in modo sbagliato.

Tutto questo per dire: internet routes around obstacles. Se ne facciano una ragione.

Settore pubblico e settore privato

Questa settimana ho fatto chiacchiere interessanti con diversi amici italiani:

  • uno, dipendente pubblico appassionato del suo lavoro, mi diceva che il suo più grande cruccio è quello di non essere mai stato valutato da nessuno;
  • un altro si lamentava di come siamo rimasti indietro in Italia, dopo essere tornato da un viaggio di lavoro in Vietnam.

Non ne traggo buoni auspici.

Scuola guida, scuola di vita

Capita a volte che io prenda l’auto dopo che l’ha usata mio figlio, e che mi dimentichi di togliere la grossa P nera dal lunotto posteriore.

Ma mi accorgo subito dell’errore, perché appena metto le ruote in strada è tutto un vorticare di strombazzi, luci, improperi e maleducazione ad ogni minima esitazione.

P

La morale a giorni alterni

Massimo Mantellini in gran forma mi ricorda come mai non leggo più i giornali:

“Quale Corriere della Sera o quale Repubblica puo’ oggi concedersi il lusso della ventata moralizzatrice ad uso dei propri lettori? Le manifestazioni pubbliche di Sabina Guzzanti da un lato consentono al redattore di vergare (finalmente!) la parola “pompini” nell’inchiostro del grande quotidiano (fino a ieri il massimo della trasgressione sarebbe stato “pomp…”) dall’altro consegnano alla stampa una illusione etica (il ruolo etico del giornalismo nella societa’) che e’, oggi in questo paese, completamente fuori luogo”

Danah Boyd: enogh already!

Lo sfogo di una donna esasperata da come i MainStream Media (MSM) seguono le elezioni americane. Quote of note:

People always ask me what it will take to get teens to listen to news. Why should they? What do they gain by being sent on an information roller-coaster for the news industry to turn a buck? Does consuming news really make you more informed or ready to engage? Have you watched MSM on TV lately?