
Oh Madonna. E il weblog di Sonechka dov’è finito?

It's more complicated than that!
Lunedì scorso al Conservatorio di Milano c’era Stephen Hough e l’Orchestra di Padova e del Veneto (senza Piero Toso), con questo programma:
Johannes Brahms
Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15Ludwig Van Beethoven
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92
Brahms poco più che ventenne scrive questo suo primo concerto pare su istigazione di Shumann, e ne viene fuori una cosa piuttosto difficile, molto costruita, senza nessuna pietà per la platea. Il fluire naturale della musica, tipico del Brahms maturo, ancora non c’è. Ma Hough si disimpegna bene, e bissa con la Traumerei di Shumann.
Poi l’orchestra da sola si cimenta nella Settima, e se la cava assai bene. Prima di tutto si sente che ce l’hanno dentro e che suonavano praticamente a memoria. E poi è musica stupenda, che non riascoltavo da tempo. Ad esempio, un momento assolutamente magico è l’inizio del secondo movimento (2,9 MB), con il celebre tema esposto prima dai violoncelli, poi dalle viole, poi dai violini e infine da tutta l’orchestra. Una emozione fortissima: e alla prima esecuzione (8 dicembre 1813 a Vienna, diretta da Beethoven) il pubblico entusiasta ne chiese subito la ripetizione.
Un mio carissimo amico, italiano all’estero, ha ricevuto oggi 10 giugno una busta dal Consolato d’Italia per il referendum del 15 giugno. In lettere grandi nella busta c’è scritto che:
Il suo commento è stato “Ma si può…???” E tieni presente che vive in Svizzera. Chissà in Argentina o Australia.
The bats are in the belfry
the dew is on the moor
where are the arms that held me
and pledged her love before
and pledged her love before
Chorus
It’s such a sad old feeling
the fields are soft and green
it’s memories that I’m stelaing
but you’re innocent when you dream
when you dream
you’re innocent when you dream
running through the graveyard
we laughed my friends and I
we swore we’d be together
until the day we died
until the day we died
Repeat Chorus
I made a golden promise
that we would never part
I gave my love a locket
and then I broke her heart
and then I broke her heart
Repeat Chorus
Dopo l’esperienza di Blog Age ma anche su istigazione di Cesare, per il Weblog alla Tuscia propongo di trovarci tutti a cena a Viterbo, la sera del 25 o del 26, a seconda di quanti saremo e quando arriveremo, in uno dei seguenti locali presi dalla Guida delle Osterie d’Italia 2002:
Prezzi tra 20 e 25 Euro.
Raramente ho avuto brutte sorprese dalla Guida: ma se un blogger locale avesse di meglio da suggerire, suggerisca. Diamoci da fare.
E a proposito, un albergo pulito ed economico?