La mossa dell’orso

Ormai è diventata un’abitudine, la blog-radio serale. Stavolta il DJ è Andrea di The Yorker. Ogni tanto la connessione salta, nonostante la trasmissione sia a 32Kbps mono. Adesso ad esempio ascolto la fantastica “Chobin”: quel gran cattivo cosmico di Brunga…



Update:

Alle 22:30 la qualità della trasmissione incute forte ribrezzo. Si scollega di continuo, salta: insomma è inascoltabile. Mi viene da pensare che il modello di radio uno-a-molti su internet non sia scalabile: già con venti utenti si pianta tutto. Ma se ne volessi mille? O diecimila? Pensa che larghezza di banda ci vorrebbe.

Meglio forse pensare a forme distribuite tipo bit-torrent, che si basano sul principio collaborativo di distribuzione del carico tra tutti i partecipanti.

Un’altra cosa che dicevamo con Cesare nei commenti al post sulla filodiffusione, è che se la musica registrata fosse scambiabile liberamente e disponibile a tutti in una grande biblioteca universale, allora basterebbe comunicarsi le playlist e ognuno si ascolterebbe quel che gli pare quando gli pare. La radio sarebbe riservata (e utilissima) agli avvenimenti dal vivo.

Pensa come sarebbe bello.

Filodiffusione

Stimolato dalla MacchiaRadio, ho deciso di installarmi una radio privata interna alla rete di casa, in modo da poter trasmettere la stessa musica in tutte le stanze dove c’è un PC. Ecco gli ingredienti, tutti rigorosamente freeware, per l’ambiente Windows:

Winamp 5.0

Il programma per la lettura di CD e files mp3

DSP Plugin

Il plugin che permette a Winamp di comunicare col server, e di decidere la qualità dell’output

Shoutcast Server

Il server che trasmette la musica in rete sulla porta 8000 e ti permette di decidere il numero massimo di connessioni

Tempo totale di installazione: un quarto d’ora scarso. Essendo l’output destinato solo a cinque PC, mi posso permettere un suono stereo a 128Kbps. Non ho nessuna voglia di aprire il firewall e permettere l’accesso dall’esterno, ma il giorno che sarò collegato in fibra ottica a 1Gbps lo farò senz’altro.

Repubblica Blog

Come cambiano i tempi! Oggi su “Repubblica”, pagina 25, Cronaca:

“Blog, e la vita è un passaparola”

L’ottimo articolo di Loredana Lipperini affronta l’argomento con genuina curiosità, è ben documentato, non parla di adolescenti logorroici e nomina anche il Blogrodeo.

L’articolo sottolinea la massiccia presenza femminile tra i blog, da cui prende spunto per promuovere “Mantienimi” di Selvaggia Lucarelli, libro che mi affretto a comprare sperando, prima o poi, in una dedica autografa.