Armi e morti: i freddi numeri

Credo sia sempre necessario dare una occhiata anche ai freddi numeri, specie quando si parla di argomenti scottanti. Ti riporto quindi una tabella riassuntiva dei dati disponibili su Wikipedia. Non sono dati perfetti, ma possono servire come primo approccio. Trai tu le tue conclusioni, se vuoi.

Primi 10 paesi in ordine di possesso d’armi da fuoco:

Data per 100.000 residents Deaths x
Country Firearm deaths Firearms 100.000 firearms
 United States 9,00 88.800 10
 Serbia 3,90 58.200 7
 Switzerland 6,40 45.700 14
 Cyprus 0,83 36.400 2
 Finland 3,64 32.000 11
 Uruguay 3,24 31.800 10
 Sweden 1,47 31.600 5
 Norway 1,78 31.300 6
 France 3,00 31.200 10
 Canada 4,78 30.800 16

 

Primi 10 paesi in ordine di decessi per arma da fuoco:

Data per 100.000 residents Deaths x
Country Firearm deaths Firearms 100.000 firearms
 El Salvador 50,36 5.800 868
 Jamaica 47,44 8.100 586
 Honduras 46,70 6.200 753
 Guatemala 38,52 13.100 294
 Swaziland 37,16 6.400 581
 Colombia 28,11 5.900 476
 Brazil 19,01 8.000 238
 Panama 12,92 21.700 60
 Mexico 11,14 15.000 74
 Philippines 9,46 4.700 201

 

Primi 10 paesi in ordine di mortalità per ogni 100000 armi da fuoco:

Data per 100.000 residents Deaths x
Country Firearm deaths Firearms 100.000 firearms
 El Salvador 50,36 5.800 868
 Honduras 46,70 6.200 753
 Jamaica 47,44 8.100 586
 Swaziland 37,16 6.400 581
 Colombia 28,11 5.900 476
 Guatemala 38,52 13.100 294
 Brazil 19,01 8.000 238
 Lithuania 1,61 700 230
 Philippines 9,46 4.700 201
 Kyrgyzstan 1,01 900 112

 

Per chi è interessato a elaborare proprie statistiche, questo è il file di Excel: armi e mortalità.

Aggiornamento:

Su richiesta di Massimo Morelli ho modificato il file di Excel, aggiungendo alla tabella anche il GDP per paese, che ovviamente sembra molto più correlato alla mortalità da arma da fuoco: gdp armi e mortalità.

Carmina Burana: l’audizione

200 anni del Teatro Sociale

Il Teatro Sociale di Como, per festeggiare i suoi 200 anni, ha avuto la bella pensata di allestire i Carmina Burana con la partecipazione attiva della cittadinanza: 100 cantanti, 50 danzatori e 70 orchestrali da affiancare alle masse professionali.

Oggi e domani, dalle 10 alle 18, si tengono le audizioni e io ci sono andato.

Avevo davanti a me quattro ragazze agitatissime che un poco mi hanno contagiato. Nella grande sala prove, davanti a una giuria schierata dietro al tavolo coperto di panno verde, il mio primo impulso è stato quello di lanciarmi in un ballo sfrenato con body aderente e fascia in fronte. Contenendomi a fatica, ho invece fatto i miei vocalizzi accompagnato al pianoforte e sono stato arruolato come basso.

Da gennaio si prova tutti i lunedì sera, con debutto il 27 e 28 giugno 2013. Conto di divertirmi un mondo.

Google Equalizer

Le ricerche di Google tentano di fornirti i risultati per te più interessanti, e lo fanno in base a mille indizi e complessi algoritmi segreti. Grazie per lo sforzo, ma non sarebbe più semplice chiederti direttamente?

Le ricerche avanzate sono troppo complesse e richiedono troppo tempo; le impostazioni di ricerca aiutano e possono essere salvate, ma bisognerebbe cambiarle di volta in volta.

Io vorrei poter dire a Google non solo cosa sto cercando ma anche perché: per studio, per lavoro, per acquisti, etc. Ho pensato che mi piacerebbe molto un plugin con una interfaccia più o meno di questo tipo:

Google equaliser

Vorrei poter scegliere velocemente alcuni preset già confiurati, ma anche crearne dei miei personalizzati, oppure pistolarli al volo e vedere in diretta come modificano la mia ricerca.

Esiste già una cosa del genere? Se non esiste, Google Labs datevi da fare, grazie.

Il disastro Ferrovie Nord Milano – Nordcom – Goalsystem: aggiornamento

Alle mie domande risponde molto gentilmente la Signora Micaela Gómez Torres di Goal Systems Madrid:

In quanto alle notizie pubblicate alle quali fa riferimento, Goal Systems non condivide le notizie che fanno intendere alcun tipo di responsabilità o di mal funzionamento del nostro software GoalRail®. Per questo, facciamo riferimento alle dichiarazioni di Trenord riportate nel seguente articolo che chiariscono ciò che è realmente accaduto.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/12/12/news/trenord_colpa_di_un_errore_umano_non_tutti_i_dati_sono_stati_inseriti-48560256/

Goal Systems produce un software per la programmazione ottimale delle operazioni di trasporto e sta risolvendo, da 20 anni, alcuni tra i problemi più complessi in tale ambito a livello mondiale.

Trenord ha provato a fondo il software GoalRail® prima dell’avvio delle operazioni e ha ottenuto magnifici risultati.

Inoltre, sappiamo che Trenord sta facendo tutto il possibile per porre rimedio il prima possibile alla situazione, e sta contando per questo sull’appoggio di  Goal Systems.

L’articolo però riporta una spiegazione che non spiega nulla.  “Nella fase di impostazione del software, difatti, non sarebbero stati inseriti tutti gli elementi necessari per farlo entrare a regime“: cosa vuol dire? Che c’erano dei campi necessari ma non obbligatori? Chi ha deciso quali elementi non inserire? In base a quali criteri? Mah.

Purtroppo Maurizio Brunelli di Nordcom non mi ha ancora risposto, ma immagino che in queste ore sia piuttosto occupato.

 

Aggiungo anche un interessante commento di un amico che ha più esperienza in questo settore:

Io (dieci anni fa) lavoravo in NordCom ed ho anche assistito ad uno di questi aggiornamenti del software (che però con NordCom non ha niente a che vedere: la gestione di tale software è di FN e a NordCom – al limite – viene chiesto di interfacciarsi a tale procedura). Un software che gestisca una turnazione complessa come quella di FN è – dicono – uno dei più difficile compiti di Ricerca Operativa (che credo sia una qualche branca di ing. del software). Quando c’ero io l’analisi ad-hoc del sistema lo faceva un’azienda composta da ricercatori universitari: devo dire che mi convinsero abbastanza. Il problema non è fare i turni, è gestire le inevitabili e giornaliere eccezioni che devono essere gestite in tempo reale e magari anche in parallelo con le problematiche di tutte le stazioni: quando un treno viene “battezzato” (ovvero quando si sa chi è il personale di bordo), non è detto che questo corrisponda a quello che c’è scritto nei turni ma in quel preciso momento tutti i turni a scalare devono essere riaggiornati (ci sono di mezzo regolamenti di sicurezza, come si può immaginare). Purtroppo non sono riuscito ad avere informazioni precise neanche dai miei contatti in NordCom: di certo c’è di mezzo anche un problema politico, non più solo tecnico. In qualche modo i sindacati si sono messi in mezzo a queste nuove turnazioni e probabilmente il problema non è totalmente di natura informatica.