Orchestra filarmonica di Torino

MMS

Al pianoforte Mikhail Lidsky; direttore Damian Iorio; programma Brahmsiano con il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 83 e con la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98.

Anche uno spettatore avrà diritto alla “serata no”? Sarà il raffreddore, sarà la pessima acustica del Dal Verme (per tutto il concerto mi è sembrato di avere i corni seduti al mio fianco), ma insomma: non c’è stata emozione, almeno non per me.

L’orchestra soprattutto mi è sembrata un poco spenta, specie nei passaggi più drammatici, con qualche imprecisione negli attacchi. A un certo punto un povero cornista stava per soccombere a un attacco di tosse, poi una collega gli ha passato una caramella miracolosa. Dovrei informarmi sulla marca.

Sei piccoli programmatori

Mentre Beppe si studia le società di telecomunicazione italiane, e si arrabbia per il loro immobilismo, leggo su isen.blog:

“We live in an era when six good programmers anywhere in the world can create a better service than any of the world’s telcos ever produced”

Beppe, sembra un problema superato!

Piccoli editori

Ieri Sergio Maistrello ha riassunto in un post molto interessante le varie prese di posizione sul nanopublishing.

Non ho ancora le idee chiare, specie sul modello di business; ma in linea di principio sono favorevole a qualsiasi nuova iniziativa. C’è posto per tutti!

La definizione di “cos’è blog” evolve di minuto in minuto.