Site Advisor: the web, tested

David Weinberger è coinvolto e segnala un progetto, Site Advisor, che mi sembra assolutamente geniale:

SA has set up a slew of machines that crawl the Web, download whatever software they can find, and sign up for every email offer. They then run the downloaded software on virtual machines and note exactly what gets installed and how the registry is altered. They make up a unique email address for each site and note how many messages they get as a result. They also analyze the links to see if sites are part of nasty affiliate networks.

They then make all that information public via a Creative Commons license. You can go to the SA site and see exactly what will happen if you download software from an unknown Web site.

Forse è facile per te capire quali sono i siti a rischio; e anch’io a volte sono tentato di pensare, con sufficienza, a quella madre sempre incinta.

Ma la verità è che c’è un sacco di gente normale priva di conoscenze informatiche perché magari nella vita ha scelto di fare il microchirurgo o l’arpista, invece di smanettare al PC (per dire), gente che è troppo facile preda dei lupi del web. Per queste persone, internet spesso diventa quasi un incubo fatto di spyware, popups, spam, dialer, truffe; e ogni più piccolo sforzo per migliorare la situazione è per loro, ma anche per tutti noi, molto importante.

Apprendista stregone

Ricevo parecchie mail con richiesta di aiuto tecnico, e faccio il possibile per rispondere a tutti. A quasi tutti, perché ogni tanto capitano quelli che

  • non si firmano (detesto gli anonimi),
  • chiedono una risposta urgente (odio la fretta),
  • dimostrano chiaramente di non aver capito un tubo e di non aver svolto un minimo di ricerca su Google.

A loro posso solo rispondere così:

Gentile amico,
grazie per aver visitato il mio sito.

Dalla sua mail capisco che non è pratico di queste cose e le consiglio quindi di non fare modifiche che potrebbero provocare malfunzionamenti. Faccia controllare il suo computer da una persona competente.

Cordiali saluti

Skype e sicurezza

Dovendo andare all’estero e non sapendo da che macchine mi sarei connesso, ho fatto una installazione di Skype su una memoria USB, senza troppa speranza di poterla usare.

La provo su una macchina Xp, senza privilegi di amministratore, e un messaggio mi avvisa che “Windows Firewall ha bloccato questo programma”. Ma dopo pochi secondi Skype si connette senza problemi! Un mito.

Su un’altra macchina di una amministrazione pubblica con forti esigenze di sicurezza, in un dominio sotto a un firewall cattivissimo, nessun problema: Skype parte e si collega immediatamente. Per la verità ho anche scoperto che, sorpresa sorpresa, avrei potuto fare il boot dalla USB… complimenti all’amministratore.

Pubblicità con minori

Mi hanno appena spiegato che in Italia è vietato produrre filmati pubblicitari con minorenni. Ma che non è vietato trasmetterli!

Le produzioni si sono semplicemente spostate all’estero (il Portogallo va fortissimo). Le ditte di produzione italiane hanno dovuto chiudere.

Si parte; ma si arriva?

Stamattina, approfittando di una meteo disastrosa e dei pesanti disagi alla circolazione dall’altra parte delle Alpi, parto per il Lussemburgo.

Update per i parenti:
Vento e neve fino a Berna, poi vento e sole fin quasi in Lussemburgo; strade sgombre e poco traffico dappertutto. Adesso c’è una bufera di neve impressionante, ma tanto sono arrivato.

Questo post è offerto da uno sconosciuto vicino con connessione wireless aperta: e ho scelto il segnale più forte dei tre disponibili.