Avanti il prossimo! Grazia Blog

Niu entri nella categoria “blog con allegato un giornale”, Grazia Blog parte oggi con una licenza Creative Commons pert tutti i contenuti che non siano strettamente pubblicati sulla rivista.

Come dire: questo è davvero un blog, mica pizza e fichi. Quindi prima di tutto, complimenti. Poi, in bocca al lupo.

Infine una domanda: come mai Sole, Gazzetta e Grazia non hanno il blog del giornale? Come mai non c’è una più stretta integrazione tra la carta (o il sito) e il blog?

O dobbiamo aspettare che il Corriere ci sorprenda?

Attenzione: passaparola politico

Ho bisogno del tuo aiuto, e ti faccio una domanda.

Conosci una candidata o candidato così bene che ti sentiresti di raccomandare senza riserve come brava persona, indipendentemente dallo schieramento politico? Ti spiace raccontarmi che ha fatto per meritare la tua fiducia?

Ti spiego: manca un mesetto alle elezioni e non ho la minima idea di come votare. Il problema è che non ho fedi politiche: l’idea stessa di “fede politica” mi provoca ribrezzo. Inoltre non credo che la politica abbia risposte ai problemi veri dell’Italia. Mi rifugio nel pensiero che l’alternanza sia comunque una buona cosa, e che alla fin fine si tratti di eleggere persone più che di votare partiti: possibilmente persone di buon senso, oneste, intelligenti e preparate.

E qui sorge il problema: non conosco personalmente nessun politico. Non mi basta quel poco che se ne vede in televisione, dove di solito dei fessi abissali fanno bellissime figure se solo hanno la battuta pronta, mentre le persone intelligenti sembrano possedere meno neuroni di un merluzzo.

Allora, posso contare sul tuo aiuto? Grazie per la collaborazione.

Mayer-Ediprint sul Sole24Ore

Il Sole24Ore ha pubblicato ieri un articolo sul caso Ediprint (con tanto di foto del titolare Mauro Nepote!), la tipografia che che trovandosi sotto accusa sul blog di Giuseppe Mayer, prima ha minacciato denuncia, poi ha capito e ha aperto un blog.

Il risultato finale è che Mauro Nepote ringrazia Giuseppe Mayer per questa storia e per l’inaspettata visibilità.

Devo dire che del caso Ediprint si è parlato anche a tavola con David Weinberger. E’ uno splendido esempio di come sia più produttivo partecipare alla discussione piuttosto che rifiutarla.

Nel suo giro per l’Europa a raccontare i blog alle aziende, Weingerger si è trovato di fronte a una paura condivisa tanto a Milano come a Parigi e Amburgo: quella che attraverso un blog aziendale si possa dar troppa voce e visibilità alla piccola minoranza di clienti insoddisfatti.

Questa paura è infondata, nel senso che i clienti insoddisfatti già hanno tutta la voce e la visibilità che vogliono e non hanno bisogno del permesso di nessuno per esprimere il proprio scontento.

Il fatto nuovo, io credo, è che non è più possibile ignorarli e aspettare che muoiano, come si faceva una volta.

La bottarga greca del Brasile

E’ abbastanza comune, in America Latina, trovare comunità di immigrati che hanno mantenuto intatte le tradizioni della madrepatria. Quindi non mi sorprende scoprire che in Brasile si produce la bottarga secondo il metodo greco dell’isola di Lefkas, dove le preziose uova vengono preservate nella cera d’api invece che nella busta di plastica.

Ricevo la segnalazione da Chris Katopodis di Bottarga Club, che ha trovato la mia ricetta su flickr e ha aggiunto un suo simpatico commento.