Buon Natale

(un saluto particolare a Cisco Guzman che da Buenos Aires mi ha ritrovato grazie al blog: Hola Kilombo!)

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L’effetto “because”

La maggior parte delle professioni e mestieri interessanti richiede, come requisito irrinunciabile, la conoscenza di almeno una lingua straniera.

Chi conosce le lingue può anche scegliere di fare il mestiere di interprete-traduttore. Verrà pagato ogni volta che apre bocca o scrive in una lingua straniera. Ma se la conoscenza delle lingue straniere si diffonde in una popolazione, diminuisce proporzionalmente il guadagno e la richiesta di traduttori, fino al punto in cui trovano lavoro solo quelli che conoscono lingue strane o argomenti esoterici.

Questo è l’esempio che mi è venuto in mente cercando di spiegare the because effect a chi mi chiedeva come guadagnare con il blog. Dimostrare padronanza con questo nuovo strumento di relazione può aprire porte interessanti. Guadagnare con il blog invece è un lavoro da super-specialisti, oppure da schiavi (ho sentito parlare di tre euro a post, per dire).

Se il 2007 è stato l’anno della monetizzazione, il mio augurio per il 2008 è che sia l’anno dell’effetto because.

Aggiornamento:
Markingegno prende spunto, approfondisce e dissente nel post Nanopubblishing e schiavitù.

Marco Pratellesi: corrispondenza d’amorosi sensi

Pare che esattamente nello stesso istante in cui su Second Life il mio pupazzetto proponeva la rivalutazione del giornalismo artigianale a caccia di notizie, al Circolo della Stampa di Milano il direttore di corriere.it abbia dichiarato:

i giornalisti della carta stampata dovranno tornare sui marciapiedi a cacciare le notizie

Pare anche che le agenzie di stampa rivendichino un ruolo più attivo, offrendo “un prodotto che copra tutta la filiera informativa” oltre che assolvere “anche al ruolo di filtro perchè l’’utente finale vuole una certificazione su quello che legge e spesso l’agenzia svolge proprio questa funzione“.

Oltre a notare un certo affollamento tra i candidati a filtrare le notizie, leggo tra le righe una precisa minaccia da parte delle agenzie nei confronti dei giornali: vi scavalcheremo e andremo direttamente dal cliente finale (anche questo si è detto ieri sera alla unAcademy).